Rino è infermiere e scrittore, ogni volta che si ferma nasce una storia

Alveare. "La pizza del futuro è cotta al sangue". La rubrica di Rino Negrogno

Corre per evitare che il cliente muoia di fame, un po’ come noi che corriamo per evitare che il paziente muoia a causa di un infarto o di un incidente stradale. Ho capito subito, in fondo è elementare.

Attualità
Trani martedì 11 giugno 2019
di La Redazione
La pizza del futuro è cotta al sangue
La pizza del futuro è cotta al sangue © Rino Negrogno

Quando ho saputo di Mario, il rider morto a Bologna, mi sono chiesto cosa sia un food delivery rider. Per me, le lingue non sono il mio forte, è un fattorino che dovrebbe ridere, ma in realtà è un fattorino che consegna cibo e ride e scherza poco. Ho scoperto che lavora un po’ come noi del 118, le sue consegne devono avvenire in un tempo ristretto, come da noi c’è una centrale operativa che invia una notifica sullo smartphone e come da noi, il fattorino, deve correre dal cliente affamato per consegnargli il cibo. Corre per evitare che il cliente muoia di fame, un po’ come noi che corriamo per evitare che il paziente muoia a causa di un infarto o di un incidente stradale. Ho capito subito, in fondo è elementare.

Il paragone non è ironico, nemmeno irriverente verso chi è costretto a fare questo lavoro. Mi è saltato in mente quando ho scoperto che, come accade per le nostre ambulanze, gli spostamenti dei fattorini, che dovrebbero ridere, sono tracciati e geolocalizzati perché lo storico delle loro consegne determina il loro punteggio o "ranking", che permette ai migliori (non i fattorini che ridono di più perché sono più felici, ma i più veloci, più affidabili e più disponibili nelle fasce orarie di punta) di avere la precedenza nella scelta dei turni di lavoro. Da noi, che ce ne stiamo sulle ambulanze, ha un suo perché.

Questa è la notizia che mi ha maggiormente turbato: immaginare questi ragazzi (e non solo ragazzi, svolgono questa attività anche molti cinquantenni e oltre, perché lo stipendio non basta, per pagare il mutuo, eccetera) debbano correre in mezzo al traffico rischiando la vita, come ha fatto Mario, consapevoli del fatto che prima consegnano e più aumenta il loro punteggio. Ha l’aria di un ricatto, uno sporco ricatto capitalistico, che, peraltro, esorta, tacitamente e subdolamente, a rischiare di più per fare più punti. È un gioco d’azzardo.

Questo è il progresso? A me già la parola food delivery rider mi provoca l’orticaria. Figuriamoci se immagino mio figlio sul motorino che corre perché qualcuno possa mangiare la pizza calda.

Ma probabilmente sarò io fuori dal mondo, e restandone fuori con piacevole consapevolezza (tempo fa ho soccorso un giovane fattorino ridente, ferito in un incidente stradale, ricordo ancora il profumo di pizza ai funghi, oltra a quello del sangue) vi consiglio: ragazzi studiate e studiate molto perché con la cultura si domina la natura e non solo.

Alveare 2017

1 Ernesto Che Guevara - 2 Al capezzale dei vecchi - 3 La visita medica - 4 Il sindaco è come il pesce - 5 L'incidente dell'ambulanza - 6 Le nonne che giocavano a tombola - 7 Vi racconto il mio primo appuntamento al buio con una donna - 8 Barresi-Bottaro: che brutta storia - 9 Lei è un medico? Una donna? - 10 Quello strano fascista di Pinuccio Tarantini - 11 Rossella è andata via da Trani - 12 Disabili vs. normodotati. Volete sapere chi ha vinto? - 13 Ciao Ivan, compagno di liceo - 14 Lettera di Gesù Bambino - 15 Non sparate a Capodanno

Alveare 2018

1 Il problema etico di Giuseppe Tarantini - 2 Il Pronto Soccorso - 3 Il corte di Acca Larentia - 4 La razza del mio cane - 5 Alfredo Albanese - 6 Quale giorno della memoria? - 7 Sai già a chi votare? - 8 Caro Michele - 9 Sanremo senza Facebook - 10 Una campagna elettorale monotona - 11 Cara, brumosa, desolata periferia - 12 La favola di Sfortunina - 13 Gli occhi di Marilena - 14 Il furto al centro trasfusionale - 15 Attaccatevi al tram - 16 Nicola, novantasei anni. Colto da malore - 17 La stiratrice Isoardi - 18 Violenza contro anziani e lavoro sottopagato delle badanti - 19 Così festeggiate la Liberazione? - 20 Io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo lo sono - 21 Don Dino, il sacerdote di quartiere - 22 L'arrivo di Emiliano - 23 Un vaccino per la solidarietà - 24 L'uomo nudo con le mani in tasca - 25 Doppio senso di marcia sul lungomare - 26 Ma siamo uomini o caporali? - 27 Cronaca di una serata di anormalità - 28 Il passaggio a livello è chiuso - 29 Gli zingari mettono sempre d'accordo tutti - 30 Papà, e se ti infilza? - 31 Il razzismo ve lo spiego con la mitologia - 32 Tra qualche giorno nei porti approderanno i Santi - 33 La pistola ad aria compressa - 34 Il razzismo è vita e i preti tutti pedofili 35 - Il pomodoro e il sangue - 36 Non essere stupido - 37 Le polpette avvelenate di ignoranza - 38 Finalmente potrò andare a messa la domenica - 39 Ho commesso atti impuri - 40 Cara Cecilia di Lernia - 41 Aggredito il 118 - 42 L'ignoranza allontana, l'arte avvicina - 43 Chi sono io per giudicare? - 44 Il sindaco di Riace, la sindaca di Lodi e la sorella di Cucchi - 45 I soccorritori della Misericordia di Andria - 46 Ascoltiamo i bambini - 46 Nicola Landriscina, i suoi primi 40 anni - 47 A proposito di Silvia Romano che se l'è cercata - 48 Il carabiniere, Felice Di Lernia, Amedeo Bottaro e Stefano Cucchi - 49 Ehy tipa, vieni in camera con me! Portati un'amica - 50 La medicina narrativa di Maurizio Turturro e Guevara - 51 Ho finito il presepe

Alveare 2019

1 Sono felice anch'io - 2 Cesare Battisti - 3 Mi dispiace per il magistrato arrestato - 4 Francesco non era morto - 5 Il Giorno della Memoria. E gli altri morti? I morti vostri 6 Scendi il cane? Bazzecole, a noi non c'interessa dell'Accademia della Crusca 7 Nunzio aveva scritto un libro - 8 Il filosofo Simeone - 9 Il girone dei dannati - 10 Buona festa per cosa - 11 Non serve combattere il razzismo - 12 Le mani di mia sorella - 13 La poesia e il cibo di Verrigni
- 14 La balestra - 15 Il parcheggio dell'ospedale - 16 Perdonatemi e permettetemi un po' di autocelebrazione - 17 Salvini, pochi libri - 18 La capocciata

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Odierei gli indifferenti - L'albero segato - Riscoprire i giochi antichi - Ambulanze senza medico - Reddito di cittadinanza.

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