Rino è infermiere e scrittore, ogni volta che si ferma nasce una storia

Alveare. Il filosofo Simeone. La rubrica di Rino Negrogno

Purtroppo non ci sono più maestri come Socrate e Platone, pertanto, per i nostri sfortunati giovani, che purtroppo si avvicinano allo sport solo grazie al calcio giocato e tifato, dobbiamo accontentarci di nuovi maestri

Attualità
Trani giovedì 21 febbraio 2019
di La Redazione
L'esultanza di Simeone che ha scatenato polemiche
L'esultanza di Simeone che ha scatenato polemiche © Tranilive.it

Per i greci l’educazione del corpo era di vitale importanza: le gare e quindi le sfide, erano sostenute per insegnare ai giovani ad avere la forza per sostenere le fatiche e le contrarietà della vita, una forza del corpo che corrispondeva a una forza dello spirito. Come recita la famosa locuzione latina tratta dalla satira decima di Decimo Giunio Giovenale: “Mens sana in corpore sano”. Purtroppo non ci sono più maestri come Socrate e Platone, pertanto, per i nostri sfortunati giovani, che purtroppo si avvicinano allo sport solo grazie al calcio giocato e tifato, soprattutto con la speranza di raggiungere facili e cospicue ricchezze, dobbiamo accontentarci di nuovi maestri. Uno di questi è Simeone, l’allenatore dell’Atletico Madrid.

Peccato però, perché “Diego Pablo Simeone” suonava bene come nome di un filosofo. Se seguissi il calcio - fortunatamente non lo seguo, ho visto la foto sui social - mi sentirei profondamente offeso e indignato dal suo gesto plateale, si tiene in mano il pene e i testicoli e sembra voler suggerire ai tifosi: acchiappati, o baciati… insomma ciancerie del genere. Tutto sommato, mi sento offeso e indignato comunque. Se questi sono i maestri, quelli che dovrebbero dare l’esempio, poi non possiamo lamentarci se i nostri giovani deturpano la Cattedrale con scritte amorose, se non rispettano il prossimo, se danno il tu a chiunque, se non cedono il posto a un anziano, un disabile o una donna incinta, se non rispettano i professori, eccetera.

Se accettiamo che un allenatore di una squadra di pallone, davanti alle telecamere, quindi davanti ai nostri figli, prenda in mano l’estremità distale del suo cervello e lo offra alla platea, dopo dobbiamo stare zitti e accettare inermi l’insolenza dei nostri poveri ragazzi.

Alveare 2017

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Alveare 2018

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Alveare 2019

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