Rino è infermiere e scrittore, ogni volta che si ferma nasce una storia

Alveare. "Hey tipa vieni in camera con me! E portati un'amica". La rubrica di Rino Negrogno

Mentre la scuola, le associazioni, noi tutti ci impegniamo per combattere il bullismo e la violenza, in particolar modo quella sulla donna, uno sprovveduto come questo canta queste turpitudini

Attualità
Trani lunedì 10 dicembre 2018
di Rino Negrogno
Sferaebbasta
Sferaebbasta © n.c.

Luccico, quando esco per la strada
Luccico, non esco se non ho un completo lucido
la tua tipa mi guarda, ah dubito
che voglia solo fare amicizia, mi vuole subito (Wow!)
mi vede e dice "WOW"
e le sue amiche "WOW" santarelline
ma a me mi sembra Bendhouse

Quanto sei porca
dopo una vodka
me ne vado e lascio un post-it sulla porta
Le more, le bionde, le rosse, le mechesate
vestite da suore o con le braccia tatuate
le alternative, le snob pettinate, spettinate sotto le lenzuola ubriache

Le tipe che ho avuto, le tipe che avrò
So che mi vuoi non dire di no
Lasciami il numero e se mi ricordo
magari un domani ti richiamerò
io non lo so cosa ti faccio
però mi cerchi lo so che ti piaccio
sono una merda ragiono col cazzo
oggi ti prendo, domani ti lascio
Hey tipa! vieni in camera con me! e portati un'amica po-portati un'amica!

Dico Hey tipa! vieni in camera con me! e portati un'amica po-portati un'amica!
Dico Hey tipa! vieni in camera con me! e portati un'amica po-portati un'amica!
Dico Hey tipa! vieni in camera con me! e portati un'amica po-portati un'amica!
Hey troia! vieni in camera con la tua amica porca

quale? quella dell'altra volta
faccio paura, sono di spiaggia
vi faccio una doccia, pinacolada
bevila se sei veramente grezza, sputala
poi leccala leccala
limonatevi mentre Gordo recca
gioco a biliardo, con la mia stecca
solo con le buche
solo con le stupide
ste puttane da backstage sono luride
che simpaticone! vogliono un cazzo che non ride
sono scorcia-troie
siete facili, vi finisco subito
"Mi piaci, gioco hard" dubito
di te tipa, che vieni a casa mia con la tua amica
se non è una quinta amica

Hey tipa! vieni in camera con me! e portati un'amica po-portati un'amica!
Dico Hey tipa! vieni in camera con me! e portati un'amica po-portati un'amica!
Dico Hey tipa! vieni in camera con me! e portati un'amica po-portati un'amica!
Dico Hey tipa! vieni in camera con me! e portati un'amica po-portati un'amica!
Dico!

Questa è una delle canzoni che Sfera Ebbasta, all’anagrafe Gionata Boschetti, “cantava” nella discoteca di Ancona dove un tale ha spruzzato un liquido urticante provocando una tragedia immane.

Secondo me le responsabilità vanno attribuite a più persone, alcune legali, altre morali: al farabutto che pare abbia venduto 1.400 biglietti, ovviamente se la notizia dovesse rivelarsi fondata, per un luogo che può ospitare 500 persone; al farabutto che ha spruzzato il liquido; a questo pseudo cantante che scrive certe porcate; ai genitori che permettono ai figli minorenni di andare ad ascoltarlo.

Se me lo avesse chiesto mio figlio glielo avrei spruzzato io il liquido al peperoncino.

Mentre la scuola, le associazioni, noi tutti ci impegniamo per combattere il bullismo e la violenza, in particolar modo quella sulla donna, uno sprovveduto come questo canta queste turpitudini e non solo permettiamo che lo faccia liberamente, ci mandiamo i nostri figli ad ascoltarlo e magari li accompagniamo anche.

E le donne? Cosa ne pensano di questo sprovveduto che le chiama troie? Ci vanno ai suoi concerti? Purtroppo temo di sì. Sua madre e sua sorella (sa ha una sorella) accetteranno il suo invito a farsi una doccia con la sua pinacolada e a leccarsela e a limonare fra di loro?

Il vero problema di questo mondo è la cultura. E la democrazia non può convivere con la mancanza di cultura.

Poveri ragazzi morti schiacciati. Dalla nostra ignoranza

Alveare 2017

1 Ernesto Che Guevara - 2 Al capezzale dei vecchi - 3 La visita medica - 4 Il sindaco è come il pesce - 5 L'incidente dell'ambulanza - 6 Le nonne che giocavano a tombola - 7 Vi racconto il mio primo appuntamento al buio con una donna - 8 Barresi-Bottaro: che brutta storia - 9 Lei è un medico? Una donna? - 10 Quello strano fascista di Pinuccio Tarantini - 11 Rossella è andata via da Trani - 12 Disabili vs. normodotati. Volete sapere chi ha vinto? - 13 Ciao Ivan, compagno di liceo - 14 Lettera di Gesù Bambino - 15 Non sparate a Capodanno

Alveare 2018

1 Il problema etico di Giuseppe Tarantini - 2 Il Pronto Soccorso - 3 Il corte di Acca Larentia - 4 La razza del mio cane - 5 Alfredo Albanese - 6 Quale giorno della memoria? - 7 Sai già a chi votare? - 8 Caro Michele - 9 Sanremo senza Facebook - 10 Una campagna elettorale monotona - 11 Cara, brumosa, desolata periferia - 12 La favola di Sfortunina - 13 Gli occhi di Marilena - 14 Il furto al centro trasfusionale - 15 Attaccatevi al tram - 16 Nicola, novantasei anni. Colto da malore - 17 La stiratrice Isoardi - 18 Violenza contro anziani e lavoro sottopagato delle badanti - 19 Così festeggiate la Liberazione? - 20 Io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo lo sono - 21 Don Dino, il sacerdote di quartiere - 22 L'arrivo di Emiliano - 23 Un vaccino per la solidarietà - 24 L'uomo nudo con le mani in tasca - 25 Doppio senso di marcia sul lungomare - 26 Ma siamo uomini o caporali? - 27 Cronaca di una serata di anormalità - 28 Il passaggio a livello è chiuso - 29 Gli zingari mettono sempre d'accordo tutti - 30 Papà, e se ti infilza? - 31 Il razzismo ve lo spiego con la mitologia - 32 Tra qualche giorno nei porti approderanno i Santi - 33 La pistola ad aria compressa - 34 Il razzismo è vita e i preti tutti pedofili 35 - Il pomodoro e il sangue - 36 Non essere stupido - 37 Le polpette avvelenate di ignoranza - 38 Finalmente potrò andare a messa la domenica - 39 Ho commesso atti impuri - 40 Cara Cecilia di Lernia - 41 Aggredito il 118 - 42 L'ignoranza allontana, l'arte avvicina - 43 Chi sono io per giudicare? - 44 Il sindaco di Riace, la sindaca di Lodi e la sorella di Cucchi - 45 I soccorritori della Misericordia di Andria - 46 Ascoltiamo i bambini - 46 Nicola Landriscina, i suoi primi 40 anni - 47 A proposito di Silvia Romano che se l'è cercata - 48 Il carabiniere, Felice Di Lernia, Amedeo Bottaro e Stefano Cucchi

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commenti
I commenti degli utenti
  • Rino Negrogno ha scritto il 10 dicembre 2018 alle 09:36 :

    tentativo di educare i nostri figli non soltanto con le scarpe rosse in piazza, con manifestazioni plateali contro la violenza e il bullismo ma anche con il buon esempio. Ritengo inoltre che, proprio perché è molto difficile, chi ha figli lo sa, il ruolo dell’educatore, sia quanto meno inopportuno dare spazio a certe forme sconclusionate di “arte”. Anche con la retorica. Grazie. Rispondi a Rino Negrogno

  • Rino Negrogno ha scritto il 10 dicembre 2018 alle 09:36 :

    Ho ricevuto alcune critiche per questo articolo quindi ritengo doveroso fare alcune precisazioni. Ovviamente non so se abbia o meno cantato la “canzone” citata nel concerto in questione però questa è sua e non intendo ascoltarne altre, mi basta e avanza. Quando parlo di responsabilità, non intendo mettere in relazione il “cantante” con l’incidente, ma parlo di responsabilità morali nei confronti di un pubblico di 14-15 anni che non è in grado di comprenderne il significato e prenderne quindi le dovute distanze. Parlo di cattivo esempio. A chi dice che anche in passato vi erano questo genere di testi, rispondo che oltre a non essere un buon motivo per perseverare, mi sembra di ricordare di non aver mai assistito a un concerto di Vasco Rossi a 14 anni. Ritengo sia giusto impegnarci nel Rispondi a Rino Negrogno