Campionato Eccellenza - Girone A

Turno di riposo per la Vigor. Sisto: "Giocare a Bari è una scelta obbligata"

In preparazione per il ritorno in campo i tranesi hanno affrontato in amichevole la formazione del Bitonto

Calcio
Trani sabato 24 ottobre 2020
di Antonio Digiaro
Angelo Sisto, allenatore Vigor Trani
Angelo Sisto, allenatore Vigor Trani © n.c.

Sta alla finestra la Vigor Trani in questo quarto turno del Campionato di Eccellenza Girone A: alla squadra di mister Sisto, infatti, il calendario impone il turno di riposo forzato derivante dal forfait della United Sly.

Per prepararsi al meglio al ritorno in campo di domenica 1 novembre contro il Real Siti, i biancoazzurri non vogliono assolutamente perdere il ritmo partita ed in settimana è stato effettuato un “allenamento congiunto” di grande valore: i tranesi hanno affrontato l’USD Bitonto, compagine di Serie D del girone H.

I neroverdi, attualmente con 6 punti in classifica, puntano a fare un campionato di vertice e vantano in rosa le prestazioni di giocatori esperti di categoria, come Lattanzio, Pozzebon e Triarico. La Vigor Trani non si è lasciata intimidire dalla differenza d’esperienza tra le due squadre e ha saputo tenere testa al Bitonto: risultato finale è di 3-1 per i ragazzi allenati da mister Nicola Ragno.

Una Vigor Trani propositiva ed intraprendente: tante le occasioni nel primo tempo con Lieggi, Ricco e Sisto, ma a passare in vantaggio è il Bitonto, proprio allo scadere della prima frazione di gioco. Nella ripresa ancora Trani in avanti: prima Lopraino sfiora l’incrocio con un tiro dalla distanza, poi lo stesso Lopraino serve bene nello spazio Matera che crossa e De Giglio di testa pareggia i conti. Nel finale il Bitonto sigla altre due reti su altrettante palle inattive, mettendo in cassaforte il risultato.

In settimana, mister Sisto è stato raggiunto da un emittente televisiva per fare un po’ d’ordine riguardo la situazione societaria: “La squadra è giovane, deve viaggiare sulle ali dell’entusiasmo e dare continuità sarebbe stata la miglior cosa. Forse però è meglio così per ricaricare le batterie e ripartire più forti. Il presidente ha sistemato tutte le situazioni economiche con la Città di Trani, fornendo così l’interesse a tornare a giocare nella nostra città, ma le successive restrizioni, riguardo alla presenza di pubblico allo stadio, hanno indotto il presidente Lanza a chiedere un intervento alla pubblica amministrazione, con un riconoscimento più basso dal punto di vista monetario. Credo che, ad oggi il Comune non abbia dato ancora una risposta: i costi sono eccessivamente alti, per questo andare a giocare a Bari risulta, per noi, una scelta obbligata”.

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