Oggi si ricorderà l'ultimo successo dei colori biancoazzurri

Trani Calcio, una rimpatriata per festeggiare i 90 anni di questa storia d'amore

Nella sede di via Nigrò, oggi, alle 18.30, i tifosi accoglieranno i protagonisti della meravigliosa avventura di 12 mesi fa

Calcio
Trani venerdì 01 febbraio 2019
di La Redazione
Vigor Trani - St. Georgen
Vigor Trani - St. Georgen © Tranilive.it

Una rimpatriata con i giocatori e lo staff tecnico della scorsa stagione, per ricordare l’ultimo ricordo piacevole della lunga storia del calcio tranese, la conquista della coppa Italia d’Eccellenza pugliese ottenuta a Monopoli con il Fasano.

Il club degli Irascibili celebra così la settimana dei 90 anni del calcio a Trani, scoccati il 29 gennaio scorso. Nella sede di via Nigrò, oggi, alle 18.30, i tifosi accoglieranno i protagonisti della meravigliosa avventura di 12 mesi fa, trampolino di lancio verso la fase nazionale della manifestazione che vide il Trani arrendersi soltanto in finale al St. Georgen nella finalissima di Firenze (a cui presero parte oltre 2500 tifosi di fede biancazzurra).

L’incontro di oggi sarà occasione per brindare ai ricordi più recenti e per tuffarsi, come sempre, in quelli del passato. Ottantatré campionati (la società più longeva è stata la Polisportiva con 48), con 14 promozioni (la B nel 1963-64) e 12 retrocessioni (in due circostanze fu ripescato): 2506 gare di campionato disputate con il nome Trani (934 vittorie, 778 pareggi, 794 sconfitte), 141 di coppa, oltre 90 allenatori, un’infinità di presidenti, direttori, commissari e giocatori che hanno scritto pagine indimenticabili della storia non solo sportiva della città, gesta in parte raccontate, negli anni ’70, nel libro “Cinquant’anni di calcio a Trani” firmato da Biagio Fanelli, storico caposervizio de La Gazzetta del Mezzogiorno, scomparso a dicembre scorso all’età di 83 anni.

La sua eredità è stata raccolta dal figlio, Biagio junior, giornalista professionista, attualmente responsabile della comunicazione del Comune di Trani. A lui toccherà il compito di portare alla luce il lavoro a cui stava lavorando, da tempo, col padre: il libro del centenario.

Lascia il tuo commento
commenti