L'intervista

Professione arbitro: "Un sogno". Francesco Sarcina, tranese, al suo esordio in Eccellenza

Domenica scorsa ha arbitrato il suo primo match in Eccellenza a Manfredonia. Esordio nel giorno del suo compleanno, un "battesimo" professionale

Calcio
Trani domenica 17 ottobre 2021
di Aurora Bucci
Francesco Sarcina, arbitro tranese
Francesco Sarcina, arbitro tranese © Tranilive

Un sogno che diventa realtà per Francesco Sarcina, giovane promessa tranese della sezione arbitrale provinciale di Barletta. Lo scorso 10 ottobre ha fatto il suo esordio nel Campionato di Eccellenza a Manfredonia. “Una giornata particolare ed indimenticabile perché oltre al mio compleanno, l’esordio in eccellenza ha portato un mix di emozioni che ancora oggi mi è difficile descrivere a parole” dice emozionato Francesco.

Sicuramente c’era tanta adrenalina, tanta voglia di fare bene, ma allo stesso tempo anche quel pizzico di ansia che però subito dopo l’ingresso in campo si è trasformata in motivazione. Il fatto di esser stato designato ad inizio campionato è stata una sorpresa, spiega Francesco, poiché le squadre sono ancora in fase di assestamento e le classifiche non sono ben delineate quindi le partite presentano tutte un certo grado di difficoltà.

“Quando è arrivata la comunicazione della mia designazione nella partita di Eccellenza, l’euforia era alle stelle. Sentivo finalmente di aver realizzato uno dei tanti obiettivi che mi sono prefissato sin da quando ho iniziato questo percorso”. Questa designazione rappresenta per Francesco un grandissimo traguardo, ma anche un buon trampolino di lancio per un futuro nelle categorie superiori. Il prossimo obiettivo è accumulare il maggior numero di presenze nella categoria dell’Eccellenza pugliese. “La classe arbitrale pugliese vanta grandi nomi a livello nazionale e questo è indice del fatto che qui nella nostra regione si faccia un ottimo lavoro in termini di formazione” sostiene Francesco.

“Qui a Trani ci sono altri colleghi, alcuni nel settore giovanile scolastico e altri più grandi che invece sono arbitri a livello regionale come me. Siamo un gruppo unito, ormai quasi come una famiglia”. L’auspicio di Francesco Sarcina è che anche altri ragazzi possano avvicinarsi al mondo della classe arbitrale perché, attraverso questo tipo di formazione si riconosce il valore del rispetto delle regole in ogni circostanza.

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