Ecosostenibilità, parola chiave della nuova casa del futuro

Che sia di nuova costruzione o costruita sull'esistente, deve essere ecologica e sostenibile, pensata per vivere in armonia e in equilibrio con il territorio

Ad Maiora Live Professioni
Trani - lunedì 29 novembre 2021
Emanuel Acciarito
Emanuel Acciarito © n.c

Il volume “La direzione dei lavori nel campo del Superbonus 110%”, ad opera dell'architetto Emanuel Acciarito e edito dalla casa editrice Ad Maiora, affronta il grande tema dell'emergenza ambientale che non rappresenta più un tema di nicchia, è necessario prepararsi per affrontare quel che il cambiamento climatico in corso porterà nella quotidianità di tutti. Un ruolo fondamentale è giocato dagli edifici che devono adeguarsi non solo per migliorare la vivibilità delle case, ma per armonizzarsi con il territorio eliminando materiali tossici, evitando di disperdere energia. In questo corre in soccorso il Superbonus 110% che, sebbene cambi di giorno in giorno,permette di detrarre del 110% delle spese sostenute per l'efficientamento energetico e di quello antisismico.

Architetto, come giudica il boom di richieste di recupero immobili esploso nelle ultime settimane? E' evidente il notevole incremento di impalcature nelle nostre città, giudica questo boom solo positivamente o c'è qualche lato oscuro che a noi sfugge?

Il superbonus è uno strumento che ha avuto un'esplosione vera e propria quasi agli sgoccioli della sua possibile applicazione. Tantissimi stanno ricorrendo alla possibilità di uno sconto importante per restaurare palazzine malmesse o addirittura edifici storici.
Ma ripristinare la bellezza estetica degli edifici è forse solo l'ultimo scopo di questa operazione, perché il principale obiettivo è quello di rendere ecosostenibili e rispettosi dell'ambiente, e dei nuovi stili di vita, le abitazioni dei cittadini

Quali opere sono necessarie per garantire il corretto adeguamento degli edifici allo standard di una casa ecologica, sostenibile ed efficiente?

Fino ad oggi, abbiamo consumato troppa energia non rinnovabile, questo ha comportato un aumento di inquinamento sulla faccia della Terra che non possiamo più permetterci, perché è la causa maggiore di un cambiamento climatico non naturale, ma artificiale, che l'uomo ha indotto incurante del suo effetto negativo nei confronti della società, dell'economia e dell’ambiente. E' evidente che la buona applicazione della misura del Superbonus 110%, quanto quello di riuscire a trasformare questi consumi ad oggi ritenuti indispensabili, ma allo stesso tempo troppo inquinanti, in consumi di energia pulita, attraverso una transizione energetica.

Quali professionisti sono coinvolti in lavori di ristrutturazione che comprendono il rispetto dell'ambiente circostante e il rispetto di diverse norme?

Il progetto e la direzione dei lavori di una qualsiasi attività edilizia, devono essere oggi misurate con tutto ciò che ci accade intorno, sia sotto l'aspetto etico, (ambientale e sociale), in quello tecnico (funzionale, estetico, economico) e in quello normativo (pratiche edilizie, bonus edilizi e fiscali specifici). Quindi, quando mettiamo in campo un intervento, lo dobbiamo fare attraverso un nuovo modello di casa che deve salvaguardare l'uomo e l'ambiente in ogni tipo di territorio e questo necessariamente include diversi professionisti nessuno escluso,che dal progetto alla costruzione devono interagire l’uno con l’altro, con lo stesso intento. Dal tecnico geometra, architetto o ingegnere, al costruttore, o specifico fornitore, la visione del futuro dovrà essere la stessa, altrimenti, nessuna figura professionale di quelle citate, riuscirà da sola a imporre a tutta la società il concetto della casa ecologica, sostenibile ed efficiente. Tra questi, la figura del progettista (geometra, architetto o ingegnere) è la chiave di volta tra il problema e la soluzione dentro questo oceano di regole e regolamenti sempre in continua evoluzione.

Bisogna cambiare anche mentalità, oltre ai materiali. Pensa che questa operazione possa avere un impatto anche sulla cultura ambientale?

Migliorare la vita dell'uomo e dell'ambiente è certamente una grande sfida, anche considerando l'enorme contributo che l'uomo ha fornito, in negativo, al peggioramento della qualità di vita e dell'ambiente che lo circonda. Certamente il consumo di questi edifici per il solo riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria è tanto, ma se ad esso mettiamo insieme appunto anche tutto il consumo necessario per far funzionare tutta quella miriade di apparecchi diversi che oggi utilizziamo praticamente tutto il giorno, anche per futili motivi, tutto diventa inevitabilmente tantissimo.

 Il superbonus non sarà rinnovato oltre il 2022. come sarà possibile riuscire a recuperare tanti altri edifici abbandonati o non conformi e limitare l'impatto ambientale dei nostri nuovi stili di vita? 

Per alleviare questo tantissimo consumo abbiamo bisogno oggi come domani della misura del Superbonus 110% perché, solo sotto questo aspetto di riduzione dei consumi, ci permette di improntare la nuova veste dell’edificio in una ottica di virtuosità che non ha precedenti, soprattutto se pensiamo che tale azione, stando sotto i massimali stabiliti dalla legge per ciascun intervento, ci consente di essere i protagonisti di una azione comune intelligente a un costo praticamente uguale a zero.

 Architetto Acciarito, la sua collaborazione con la casa editrice Ad Maiora prosegue. Come si trova?

Questo è il mio secondo libro pubblicato con questa casa editrice. I miei primi due progetti editoriali sono stati pubblicati con loro.E il risultato di entrambi mi rende molto soddisfatto del lavoro fatto da me e da loro. Pertanto,tutta la mia soddisfazione la devo alle persone che con molta dedizione e professionalità hanno contribuito ognuno con il proprio lavorano a trasformare queste due idee editorialiin due importanti realtà. Colgo dunque l’occasione per ringraziare l’editore Giuseppe Pierroper questa altra importante opportunità, il Direttore editoriale avv. Triestina Bruno, la Responsabile del progetto editoriale la dott.ssa Giovanna Damoreper la sua solita attenzione, disponibilità e tanta pazienza dimostratami nel riuscire a trasformare questa ennesima idea, in un prodotto editoriale finale, concorrente ad una stretta attualità che non è stato semplice chiudere in quanto, le sue ultime battiture sono state fatte proprio in concomitanza con le recenti indicazioni emanate in tal senso.
Se 
oggi siamo qui a parlarne, significa che ci siamo riusciti comunque a portarlo a termine, così come abbiamo portato a termine il primo. Trovandomi bene con loro, non posso che augurarmi che il prossimo anno continuino a credere in me in altri importanti progetti. Perché se ciò accadesse, ne sarei felice, ma allo stesso tempo responsabilizzato maggiormente a lavorare con altrettanta dedizione, affinchè il prodotto editoriale della casa editrice Ad Maiora, sia sempre di ottima qualità così come lo è stato fino ad oggi.

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