Competenza, prestigio ed esclusività: il ruolo delle donne in carriera

L'intervista a Cristina Di Silvio, Regional Director for the Capital City of Rome for USFTI

Ad Maiora Live Professioni
Trani - martedì 09 novembre 2021
Cristina Di Silvio
Cristina Di Silvio © n.c.

Si è svolta lo scorso 30 settembre a Roma la cerimonia di consegna della XVIII edizione del Premio Internazionale ISFOA alla Carriera, uno dei più ambiti riconoscimenti alle eccellenze italiane nel settore cuturale, industriale, accademico e istituzionale. Tra i venticinque premiati la dottoressa Cristina Di Silvio, Regional Director for the Capital City of Rome for USFTI, premiata per il suo costante impegno nella promozione del welfare e negli scambi culturali e professionali fra popoli.

"Con la mia carica di Regional Director for the Capital City of Rome rappresento U.S.F.T.I. - United States Foreign Trade Institute, ovvero l’Istituto del commercio estero degli Stati Uniti, che è un'organizzazione autonoma presente in tutto il mondo e dedicata a promuovere il commercio globale, gli investimenti e la green economy fornendo informazioni, promuovendo l'istruzione e la comprensione delle principali questioni economiche, sociali e culturali tra i paesi. U.S.F.T.I. è stato fondato nel 1995, diventando la prima organizzazione mondiale che promuove lo scambio commerciale e gli investimenti bilaterali. Ha sede nella città di Miami, crocevia finanziario e commerciale tra le Americhe, con sede logistica a Washington ed offre alla comunità internazionale un forum per il libero scambio di informazioni e idee, nonché l'opportunità di partecipare direttamente al commercio estero e missioni di investimento, fiere mondiali e conferenze internazionali in materia di commercio, economia e sviluppo mondiale. In aggiunta, sosteniamo progetti umanitari, infatti abbiamo associazioni in essere con l’ONU (Organizzazione Nazioni Unite) e con l’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura) e ci occupiamo inoltre di finanziare in tutto il mondo governi, società già esistenti e start up. Potrei riassumere affermando che operiamo nel settore del business impegnandoci parallelamente anche in operazioni concernenti i diritti umani".

La sua esperienza personale può essere di grande esempio per tutte le donne che vorrebbero avere pari dignità nel contesto professionale. Quale è stato il suo percorso per arrivare ad essere una professionista affermata in un contesto così ampio?

"Purtroppo essere donna è ancora oggi una discriminante per cui abbiamo bisogno di lavorare e di lottare più degli altri, specialmente nel settore della finanza e del business in cui essere intelligenti e sicure di sé può diventare un impedimento perché, nella mentalità occidentale, sovente la donna purtroppo non è vista come una entità in grado di gestire un’attività complessa come questa. Personalmente posso affermare di essere molto orgogliosa del ruolo che ho e che cerco di onorare con tutto il mio personale impegno, anche grazie al prezioso supporto del mio Presidente George Alessandri II, dell’Executive Director Marisella Patarino, del Segretario Regionale U.S.F.T.I. Nicoletta della Penna e degli Advisors U.S.F.T.I Franco Perna e Tanguy Stevant. Con questi ultimi tre in particolare condivido inoltre da tempo un proficuo percorso professionale anche all’interno dello mio Studio nel quale ci occupiamo di molteplici attività di sviluppo commerciale, associativo e di rapporti istituzionali".

Torniamo a parlare dell'Istituto per il Commercio Estero degli Stati Uniti d’America, organizzazione che lei rappresenta in Italia. Esiste ancora la possibilità di scambi commerciali tra piccole realtà produttive italiane e un colosso come gli Stati Uniti, soprattutto in un periodo post pandemico in cui sembrerebbe comunque esserci molto fermento?   

"La domanda è assolutamente pertinente e di grandissima attualità: infatti, come noto, è finalmente arrivata la sospensione per cinque anni dei dazi tra UE e USA sottoscritta a Bruxelles tra il Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, e la Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen. Lei pensi che, in pratica in questo modo viene salvato circa mezzo miliardo di euro di export italiano tra formaggi, salumi, liquori, agrumi, succhi di frutta ed altro. Nel 2020 l’Italia ha esportato negli Usa cibi e bevande per un valore di 4,9 miliardi circa, ma nel primo trimestre del 2021 il nostro export è calato del 2%. L’avvio di un dialogo costruttivo intrapreso con il Presidente Biden è di fondamentale importanza per tornare a crescere dopo il periodo drammatico della pandemia senza dimenticare che tutto il “Made in Italy” è da sempre grandemente amato ed apprezzato dagli americani anche per quanto riguarda i prodotti di nicchia o le eccellenze provenienti da piccole realtà del nostro Paese. Il dato da tener presente è che gli Stati Uniti sono il terzo tra i partner commerciali dell’Italia e assorbono oltre il 9% delle nostre esportazioni. Siamo dunque sempre molto amati ed apprezzati negli USA e questo deve continuare ad essere il nostro punto di forza sul quale impegnarci con grande determinazione".

Ci parli del rapporto che la lega alla casa editrice di Trani Ad Maiora.

"Il mio incontro con il Dr. Giuseppe Maria Pierro risale ad un importante convegno, tenutosi a Roma nel 2018 presso la Sala dei Ministri del Ministero Politiche Agricole ed intitolato “Globalizzazione e Tutela dei Diritti” che vedeva tra i molti, importanti partecipanti il Colonnello Luigi Cortellessa, Comandante Nazionale Nucleo Tutela Patrimonio Agroalimentare ed il Prof. Avv. Luigi Viola, docente di Diritto Processuale Civile. Tale convegno annoverava tra gli organizzatori proprio la Casa Editrice Ad Maiora. In quella prima occasione ho avuto dunque la possibilità di apprezzare l’intervento del Dr. Pierro e di poter sfogliare alcune pubblicazioni della casa editrice Ad Maiora che ho potuto personalmente constatare essere assolutamente di grande pregio e assoluta competenza. Da quel momento in poi abbiamo continuato con grande soddisfazione a mantenere reciproci rapporti contraddistinti da professionalità, condivisione e continuo impegno nella formazione e caratterizzati contestualmente da grandi contenuti umani, empatia e reciproca stima. Negli anni successivi ho ricevuto numerosi riconoscimenti per il mio percorso professionale tra i quali, per ben due anni consecutivi (2019 e 2020), il “Premio Culturale Internazionale Cartagine” conferitomi a Roma, presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio, dall’Accademia Culturale Internazionale Cartagine 2.0. Questi due conferimenti mi hanno successivamente portato a far parte del Senato Accademico di questa prestigiosa istituzione a cui ho avuto modo di illustrare le grandi qualità professionali ed umane del Dr. Pierro al quale, a seguito della decisione unanime del Senato Accademico, è stato conferito lo scorso 15 Ottobre il Premio Culturale Internazionale Cartagine nella sua XIX edizione per la Sezione “Imprenditoria” e da me personalmente consegnato al Dr. Pierro nel corso della Cerimonia tenutasi presso la prestigiosa Sala Accademica del Conservatorio di Santa Cecilia a Roma".

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