Mucci 1894 ® : il racconto di Andria e del suo Carnevale

Il futuro dei Confetti e dei Dragées

Redazione TraniLive Live Impresa
Trani - sabato 13 febbraio 2021
Mucci 1894
Mucci 1894 © Mucci

“L’origine del Carnevale si fa risalire alle feste religiose romane connesse con la rinascita della natura in primavera. Con l’avvento del cristianesimo assunse un significato diverso: fu inteso come un periodo di divertimento contrapposto alla severità di vita della Quaresima”. Sono le parole di Antonia Musaico Guglielmi, scrittrice e ricercatrice andriese, che la comunità ha perso il 14 aprile dello scorso anno. Con le sue pubblicazioni ha contribuito a rivalutare il patrimonio storico e folkloristico della cultura locale. Nel volume “La Pasqua, la memoria della tradizione” ha dedicato alcune pagine anche al Carnevale di Andria e al tradizionale lancio di confetti, la Petresciata, fatta dai giovani a cavallo verso le amorose. Protagonista di queste storie la famiglia Mucci che dal 1894 produce i piccoli e deliziosi dolciumi. Rotolando, ne hanno fatta di strada, raggiungendo tutta l’Italia e i Paesi esteri grazie all’estro delle nuove generazioni familiari e dei collaboratori.

“I prodotti Mucci® raccontano l’identità della nostra terra, di Andria e della Puglia” – dice Cristian Mucci, responsabile marketing della Mucci 1894 ®. “Nel 1894 il mio bisnonno Nicola ha creato questa prelibatezza valorizzando la ricchezza del nostro territorio, la mandorla di Toritto (BA). Poi ha affinato i dolciumi utilizzando anche la “Nocciola Piemonte IGP” e la mandorla siciliana di Avola. Partendo da questa straordinaria invenzione, oggi portiamo innovazione con materie prime di alta qualità e attenzione alla salute del consumatore, che è la nostra premura”. Tra le novità, i Tubetti Mucci ®, raffinate confezioni di confetti & dragées da tenere nel taschino della giacca al posto della pochette. La quarta generazione della famiglia ha anche incentivato le vendite online. Con la complicità del momento storico, nello shop www.muccigiovanni.it sono, infatti, aumentate le richieste dei classici Tenerelli Mucci ® e delle altre specialità. 

“Riusciamo a fare tutto questo – aggiunge Cristian Mucci – perché l’azienda è fatta di persone che lavorano con cura e passione”. Sono quindici i collaboratori in pianta stabile. Durante la stagione invernale e quella autunnale, vista l’alta richiesta, la fabbrica nella zona industriale di Trani si anima di trenta persone. “Lavorare per l’azienda Mucci significa essere sempre in allegria e movimento” – dice Pina Lorusso da trenta anni nell’area contabilità. “È una realtà che non è rimasta ferma nel tempo. Ci adeguiamo alle richieste del mercato e siamo sempre alla ricerca di nuovi prodotti, assecondando le tendenze e i gusti e le richieste del cliente. Sento di lavorare in una squadra perché se c’è una difficoltà da affrontare si lavora insieme: siamo sincronizzati per raggiungere i nostri obiettivi”. “L’impresa Mucci è un valore per il territorio – conclude Cristian Mucci - un’azienda che con i suoi oltre 120 anni di storia sente su di sé la responsabilità culturale delle sue risorse interne e della comunità nella quale si sviluppa”.

E a proposito di questo, in una delle sue pagine la professoressa Musaico scrive che “sarebbe bello se la tradizionale Petresciata si ripetesse o fosse rappresentata, sia perché si darebbe al Carnevale una ventata di aria fresca, allegra e simpatica, sia perché potremmo far gustare a cittadini e turisti i prodotti di una antica industria dolciaria del nostro paese, i confetti della casa Mucci 1894 ®”.

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