Lo show di varietà

Enrico Brignano show: il mattatore fa sorridere (e riflettere) il pubblico in piazza Duomo

Ieri sera a Trani lo spettacolo "Un'ora sola vi vorrei". Un'analisi divertente, e allo stesso tempo graffiante, dell'attualità, con la satira come mezzo portante per decodificare e raccontare il presente

Spettacolo
Trani venerdì 10 settembre 2021
di Alessandro Landini
Enrico Brignano in piazza Duomo a Trani
Enrico Brignano in piazza Duomo a Trani © TraniLive

"Dove eravamo rimasti?". Con questa metafora di ripresa dopo il fermo della pandemia, nonchè citazione della celebre frase di Enzo Tortora, Enrico Brignano è approdato ieri sera in piazza Duomo a Trani con lo show “Un’ora sola vi vorrei”. Lo spettacolo è stato il penultimo appuntamento della rassegna Fuori Museo 2021, la kermesse ideata ed organizzata dalla Fondazione Seca Polo Museale in collaborazione con la Vurro concerti e Admanagement one.

Sul palco l'attore romano ha sfidato e rincorso il tempo, passeggiando insieme agli astanti sulla linea tratteggiata del presente e provando a racchiudere il fiume di parole in serbo per il suo pubblico. E lo fa con la proverbiale ironia che lo caratterizza. A dispetto del titolo, i sessanta minuti dello show sono diventati ben più di due ore nelle quali Brignano ha tenuto un dialogo tutto italiano, ricorrendo all’umorismo romanesco (e a tratti pugliese) come elemento comunicativo cardine del racconto.

In apertura dello show, inserito nel cartellone dell'estate tranese 2021, un’analisi del periodo pandemico, passando in rassegna tutto ciò che ha caratterizzato l’attuale emergenza sanitaria di cui lo showman ha esaltato gli aspetti comici come pretesto per denunciare contraddizioni ed estremismi. Virologi, epidemiologi e immunologi da bar e sul web, ma anche No Vax. Queste le figure finite nelle sue grinfie comiche, per poi passare ad un attacco diretto all'atteggiamento di incuranza e procrastinazione degli italiani, messi a confronto con alcune figure emblematiche dei cambiamenti epocali, da Robespierre a Che Guevara, da Lenin e Mao Zedong. A chiudere la serata un riferimento all’amore, al rapporto uomo-donna e alla genitorialità. Diventato papà per la seconda volta a luglio, Brignano spiega quanto si identifichi in questo suo ruolo quotidiano alle prese con pannolini, ruttini e lavatrici.

La scarsa illuminazione del Tribunale di Trani ha dato un motivo in più all'attore per far ridere il pubblico: "A saperlo avrei portato delle lampadine".
Un live show divertente nel quale Brignano è riuscito magicamente a fermare il tempo e a raccontare un presente difficile, spesso contraddittorio, con ironia e satira che hanno rappresentato il mezzo per tratteggiare un presente ​difficile, spesso contraddittorio. L'attore conclude la sua perfomance con un monito, più che con un invito. "Denunciate chi abbandona rifiuti o, peggio, chi appicca roghi. La Puglia è un territorio magnifico, con ulivi millenari e ottimo cibo. Salvaguardate il vostro territorio".

Lascia il tuo commento
commenti