L'approfondimento

L'importanza di essere un rappresentante di lista

L'ingresso in Consiglio comunale si conquista sul filo del rasoio e una manciata di voti possono fare la differenza. Far rispettare il volere dell'elettorato è un tassello fondamentale della democrazia

Politica
Trani sabato 26 settembre 2020
di La Redazione
Rappresentanti di lista
Rappresentanti di lista © n.c.

Al termine di una campagna elettorale brevissima, dopo un periodo di stallo politico dovuto alla pandemia, le elezioni di fine settembre propongono a Trani una lezione di democrazia: l'importanza del ruolo dei rappresentanti di lista. Nell'immaginario comune quella del rappresentante è una figura bistrattata ma si tratta di un vero e proprio baluardo democratico, a difesa della volontà dell'elettorato. Coloro che sono chiamati a questo incarico devono svolgere il loro compito con scrupolo, dedizione e correttezza. Rigorosi ma senza esagerare, con un approccio che si basa su un rapporto di fiducia sull'operato del Presidente di seggio, al quale comunque spetta l'ultima parola. Il ruolo fondamentale del rappresentante di lista è quello di rispettare la volontà dell'elettore sforzandosi di interpretarne la scelta.

Quanto accaduto con la "questione Lima", il conteggio dei 7 voti dopo 24 ore dalla chiusura degli spogli, è un esempio di quanto vi scriviamo. Il rappresentante di lista Fratelli d'Italia riportava sul proprio conteggio 7 voti nella sezione 53, voti registrati - come controllato dal Comune - sui verbali della stessa sezione. L'assenza dei 7 voti nella sezione 53 - che invece ne conteggiava 0 sul sistema online Hypersic - è stata riscontrata durante l'incrocio dati raccolti nei seggi e visionati sul sito del comune.

Sette voti che - ironie social a parte - hanno permesso a Raimondo Lima di entrare nella composizione non ancora ufficiale del Consiglio comunale, superando di 4 preferenze così Emanuele Cozzoli che a questo punto sarebbe fuori dall'assise. Se nella sezione 53 non ci fosse stato un rappresentante di lista, è molto probabile che l'errore tecnico nel passaggio dei dati dalla comunicazione al caricamento sul portale, sarebbe passato inosservato.

Un errore umano sventato da un presidio di "militanza democratica".

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