In Puglia il vincolo della doppia preferenza di genere fu adottato con decreto legge

Emiliano: «La mia Giunta composta metà da donne e metà da uomini». Debora Ciliento tra le papabili

Il riconfermato Governatore: ​«Abbiamo molte più donne elette dell’altra volta e ci sono molte donne nella parte che io rappresento»​​. In Consiglio elette otto: cinque del Pd, tre del M5S

Politica
Trani giovedì 24 settembre 2020
di La Redazione
Michele Emiliano
Michele Emiliano © Regione Puglia

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano dichiara:

«Oggi abbiamo valutato tutta una serie di azioni che sono in corso soprattutto per la riapertura delle scuole che domani prenderanno il via. Grazie a tutti coloro che hanno lavorato duramente per questa riapertura».

Ha poi aggiunto: «Sono in corso i calcoli abbastanza complessi per stabilire la composizione del Consiglio regionale. Non sappiamo ancora in maniera definitiva chi sarà eletto e chi purtroppo non ce la farà. Voglio cogliere l’occasione per ringraziare tutti i canditati, di tutti gli schieramenti, che pur non risultando eletti si sono battuti con onore e con grande impegno.

Ma oggi è il momento di prendere subito una decisione che spetta a me e che non posso delegare a nessun altro. La decisione di comporre la Giunta per metà con donne e per metà con uomini. Questo 50 e 50 noi lo dobbiamo a tutte quelle donne che hanno lottato per avere la doppia preferenza di genere.

Voi sapete che di fronte a uno stallo da parte del Consiglio regionale, siamo riusciti a convincere il Presidente del Consiglio e il ministro Boccia addirittura ad applicare i poteri sostitutivi per introdurre nella legge elettorale pugliese la doppia preferenza. E gli effetti credo che si vedranno. Abbiamo molte più donne elette dell’altra volta e certamente ci sono molte donne nella parte che io rappresento. Non sappiamo ancora chi sarà in Giunta e chi no, ma certamente sarà una Giunta in cui la parità di genere verrà rispettata in maniera stretta».

In Consiglio regionale ne sono state elette otto: cinque del Partito Democratico (Anita Maurodinoia, Lucia Parchitelli, Debora Ciliento, Teresa Cicolella e Loredana Capone) e tre del Movimento Cinque Stelle (Antonella Laricchia, Grazia Di Bari e Rosa Barone).

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I commenti degli utenti
  • Maria P. ha scritto il 24 settembre 2020 alle 10:54 :

    Metà e metà? Ma non stiamo mica a "Uomini e donne" con Maria De Filippi su Canale5 dove devono essere pari. Rispondi a Maria P.