La rassegna

Trani. Economia e lavoro: sotto la lente i comparti agricolo e lapideo

In tanti, tra istituzioni, enti, associazioni di categoria e culturali, stakeholder, imprenditori e semplici cittadini stanno aderendo con entusiasmo a quello che è un processo partecipato, orizzontale ed inclusivo

Politica
Trani martedì 18 febbraio 2020
di La Redazione
Trani, Palazzo Beltrani e attività produttive
Trani, Palazzo Beltrani e attività produttive © TraniLive.it

Da oggi 18 febbraio alle ore 18,30 inizia al Palazzo delle Arti Beltrani il secondo ciclo di convegni per il progetto “Trani. Economia e lavoro. La storia, il presente e il futuro”. Due giornate dedicate all’approfondimento storico sulle attività produttive che hanno magnificato il tessuto economico della città di Trani. Sotto la lente i comparti agricolo e lapideo.

L’iniziativa, in capo alla città di Trani, sta riscuotendo grande successo grazie all’intuizione vincente della chiamata pubblica per consentire a tutti di partecipare non solo come pubblico ma anche in qualità di relatori, oppure fornendo contributi e documenti fotografici, video o cartacei, testimonianze orali o di storie tramandate, e di essere parte attiva di un progetto di ampio respiro. Il principio è quello di restituire una rappresentazione attenta e lucida dei vari comparti, per comprendere, partendo dall’analisi del passato e del presente, il futuro di queste attività e dei mestieri ad esse legati. Una fotografia nitida della situazione attuale, da cui poi si potrà attingere per ridisegnare lo scenario economico della città di Trani.

In tanti, tra istituzioni, enti, associazioni di categoria e culturali, stakeholder, imprenditori e semplici cittadini stanno aderendo con entusiasmo a quello che è un processo partecipato, orizzontale ed inclusivo, al sol fine di proporre visioni, istanze e soluzioni per il futuro dei tre comparti considerati. Numerosi gli interventi con testimonianze dirette e proposte emerse anche dal pubblico durante i convegni precedenti, in un clima di assoluto scambio dialettico alla pari.

Oggi 18 febbraio alle ore 18,30 l’attenzione sarà focalizzata sul comparto dell’agricoltura in cui si approfondiranno dal punto di vista storico alcune delle eccellenze del territorio come il vino, in particolare il moscato di Trani, la prima DOC di Puglia, e l’olio EVO, che proprio in questi giorni sta ricevendo premi per la sua qualità. Relatori del convegno saranno il prof. Mario Schiralli, già direttore Biblioteca G. Bovio di Trani, con l’intervento su ‘‘Il vino nella storia di Trani’’, l’enologo Pasquale Pastore illustrerà il tema “Trani, città del moscato. La prima DOC in Puglia, sistemi di allevamento, vinificazione e caratteristiche del vino dolce di qualità”, il sommelier e bottegaio Nicola Di Lernia relazionerà sulla Bottega del vino di Trani “Dal 1957 la storia in una bottega. 63 anni di amore per il vino”, chiuderà il presidente Movimento Turismo Rurale, Francesco Valenziano, con ‘‘L'importanza storica dell'oro verde di Puglia in terra di Trani. Dall'eccellenza dell'olio di Trani al turismo rurale’’. Mercoledì 19 febbraio alle ore 18,30, invece, sotto la lente dell’approfondimento storico ci sarà il comparto lapideo. Un percorso avvincente che dalla storia condurrà all’analisi del presente attraverso gli interventi di Francesco Pagano, cultore di storia locale dell’Associazione Obiettivo Trani, su “Trani, città della pietra. Le origini e i protagonisti dell'epopea della pietra tra sviluppo economico e tessuto sociale” e del consigliere regionale della Regione Puglia Domenico Santorsola con un’analisi su “La storia dell'attività estrattiva tra tutele, normative e proposte”. Anche questi convegni dedicati all’approfondimento storico sono a cura dell’archeologo Giuseppe Ruggiero e coordinati dalla giornalista Annamaria Natalicchio.

È ancora possibile iscriversi al progetto, manifestando la propria adesione compilando il modulo al link: https://forms.gle/uRJGeDTgg3T7egk4A, anche sul sito www.palazzodelleartibeltrani.it alla voce eventi.

Tutti sono chiamati a partecipare per profondere i propri contributi che possono essere di vario tipo: da quelli storici, a quelli descrittivi della realtà odierna, sino a quelli propositivi per il domani. Documenti fotografici, video o cartacei ma anche testimonianze orali o di storie tramandate raccolti serviranno per l’allestimento di una mostra durante l’intero ciclo convegnistico. Le foto o gli eventuali video verranno semplicemente scansionati dallo staff tecnico di Palazzo Beltrani anche presso le vostre sedi. Informazioni al numero 0883500044. Il fine sarà poi quello di organizzare e sistematizzare tutto lo studio in una pubblicazione e in un DVD da lasciare alle future generazioni, alla Biblioteca di Trani e ovviamente a Palazzo Beltrani.

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