La polemica

Via Di Vittorio, Lima (Fdi): "Potete cedere tutte le aree del quartiere ma dopo gara pubblica"

"Va bene l’interesse della collettività ma bisogna stare attenti a quelle che sono le modalità con cui si decide di concedere un’area senza un briciolo di manifestazione pubblica di interesse"

Politica
Trani sabato 15 febbraio 2020
di La Redazione
Raimondo Lima, consigliere comunale di Fratelli d'Italia
Raimondo Lima, consigliere comunale di Fratelli d'Italia © TraniLive.it

Polemiche e apprezzamenti per quello che il consiglio comunale ha deciso per l'area dell'ex rudere di via Di Vittorio: non più un asilo ma un'area sportiva di pertinenza della parrocchia San Magno. "L’amministrazione ha deciso di cedere (anche) quel terreno alla parrocchia di San Magno. Ho sempre evidenziato come l’operato della parrocchia San Magno e di Don Dino nel “quartiere stadio” sia meritoria, ma forse ci sarebbero potuti essere altri soggetti interessati a quell’area che avrebbero potuto investire da individuare attraverso una richiesta di manifestazioni d'interesse", scrive Raimondo Lima, consigliere comunale e capogruppo consiliare di Fratelli d'Italia.

"Se il beneficiario e investitore non fosse stato Don Dino ma un imprenditore che sarebbe successo? Va bene l’interesse della collettività ma bisogna stare attenti a quelle che sono le modalità con cui si decide di concedere un’area senza un briciolo di manifestazione pubblica di interesse" continua. La polemica non riguarda il "referente" della parrocchia - che dovrà affrontare una spesa di circa 390mila euro come da progetto - ma le modalità di cessione. "Per quanto mi riguarda, don Dino può avere tutte le “chiavi” del quartiere stadio. Ma dopo un briciolo di gara ad evidenza pubblica" conclude Lima.

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