La nota stampa

Case di via Grecia, Briguglio risponde al Sunia: "Pressioni per consegnare le case subito"

"Dimentica anche che il giorno della consegna delle case, il sindaco, alla mia presenza, ha giustificato e ha chiesto agli stessi assegnatari se comunque volessero le chiavi delle case nonostante ci fossero dei lavori da ultimare"

Politica
Trani domenica 13 ottobre 2019
di La Redazione
Gli alloggi di edilizia popolare per i quali il Sunia ha inoltrato una nota polemica a mezzo stampa
Gli alloggi di edilizia popolare per i quali il Sunia ha inoltrato una nota polemica a mezzo stampa © Tranilive.it

"Ancora una volta sono costretto a rispondere a chi tende ad infrangere il mio lavoro e la mia onestà intellettuale" scrive l'assessore Domenico Briguglio replicando alle dichiarazioni del responsabile locale del Sunia, in merito agli alloggi di via Grecia. "Era già a conoscenza delle problematiche dei 23 alloggi di via Grecia al momento della consegna. Infatti ci sono state riunioni presso il mio assessorato, in Comune, e sono state fatte pressioni affinchè le case venissero date agli assegnatari in qualunque condizioni fossero. Forse il responsabile locale del Sunia dimentica di aver mandato più volte gli assegnatari degli alloggi a manifestare in consiglio comunale per accelerare la consegna delle case".

"Dimentica anche che il giorno della consegna delle case, il sindaco, alla mia presenza, ha giustificato e ha chiesto agli stessi assegnatari se comunque volessero le chiavi delle case nonostante ci fossero dei lavori da ultimare" continua Briguglio. "Ricordo perfettamente che, dopo queste dichiarazioni del primo cittadino, nessuno fece opposizione e, a tutela di quello che dico, ci sono le registrazioni video. Pertanto chiedo scusa agli assegnatari per il ritardo relativo al completamento dei lavori, ma garantisco, in nome della mia serietà, che qualcuno ha messo in dubbio, che continuerò ad impegnarmi affinché i lavori siano completati nel più breve tempo possibile. Certo è sotto gli occhi di tutti che non "si sono consegnati quattro muri con un tetto",per riprendere l'espressione ignobile utilizzata dal responsabile del Sunia. La mia unica forza è stata la serietà e la trasparenza con cui ho trattato quest'opera di edilizia pubblica. Ho sempre coinvolto il Sunia, mentre lo stesso prima ha approvato e poi ha sgomitato a consegna avvenuta. Concludo, senza voler scendere ulteriormente nei particolari, che, a lavori completati, i 23 alloggi di edilizia residenziale pubblica,resteranno comunque un'opera pubblica che ha saputo dare lustro all'amministrazione Bottaro".

Lascia il tuo commento
commenti