Cerimonia oggi, 11 giugno

La Provincia BAT compie 10 anni: un messaggio del sen. Damiani, ex assessore al Bilancio

"Senza tema di smentita, credo che ognuno di noi aveva immaginato e desiderato per questo progetto, tanto a lungo atteso e coltivato, un destino diverso"

Politica
Trani martedì 11 giugno 2019
di La Redazione
Il sen. Damiani, ex assessore provincia BAT
Il sen. Damiani, ex assessore provincia BAT © n.c.

La Provincia di Barletta Andria Trani compie dieci anni. Risalgono infatti a giugno 2009 le prime, e uniche, elezioni a suffragio universale del Consiglio provinciale. La ricorrenza verrà celebrata questa mattina nella sede andriese dell'ente. A ricordarne gli esordi il senatore di Forza Italia Dario Damiani, che dal 2009 al 2014 è stato assessore provinciale alla Programmazione economica e al Patrimonio.

"È sempre difficile classificare i ricordi delle proprie migliori esperienze, personali o professionali che siano, soprattutto quando il denominatore comune è la passione per ciò che si fa, ma di una cosa sono sicuro: nel mio oramai lungo percorso politico-amministrativo, un posto d'onore in una ipotetica graduatoria merita senza dubbio aver ricoperto il ruolo di assessore alla Programmazione economica e Patrimonio nella prima e unica consiliatura provinciale eletta con suffragio popolare della neonata Provincia di Barletta Andria Trani.


Per 5 anni, dal 2009 al 2014, lo storico palazzo andriese è stato la mia "casa", il luogo in cui ho condiviso con il Presidente Ventola, con i colleghi assessori e consiglieri, con i dirigenti, i funzionari e gli impiegati, l'entusiasmo, l'energia, la dedizione ai progetti che finalmente si potevano realizzare autonomamente, come desiderato per decenni dalle nostre comunità.


Eravamo chiamati a dare corpo e vitalità a un sogno per il quale tanti prima di noi avevano lottato senza risparmiarsi: da don Luigi Filannino ai parlamentari Borraccino, Gissi, Tato', Rossi, Sinisi, ai comitati di lotta che avevano battuto i pugni per decenni sui tavoli istituzionali nazionali per veder riconosciuto il diritto all'autodeterminazione di un territorio che rivendicava le sue peculiarità storiche, culturali, economiche e sociali. Creare un ente dalle fondamenta è stata un'esperienza unica e, credo, irripetibile: una palestra incomparabile per affinare preparazione e competenze; un privilegio di cui sarò sempre onorato. Non vorrei entrare nel merito delle scelte fatte dai Governi dopo il 2014, ma confesso che tornare oggi nella sede della nostra Provincia suscita in me grande rammarico: manca il fermento di quegli anni, perché si è scelto di depotenziare gli enti provinciali che, storicamente e per dettato costituzionale, sono stati sempre vicini alle necessità primarie delle comunità occupandosi di strade, di scuole, di servizi essenziali per i cittadini. Decisione a mio avviso scellerata, che contrasta con il principio di sussidiarietà che dovrebbe guidare invece gli interventi normativi sugli enti locali. Gli effetti deleteri di quella riforma, infatti, sono ormai riconosciuti da tutti e vi sono da tempo proposte di modifica dell'attuale legge, affinché si possa restituire ai territori e agli elettori pieno potere di decisione.

Oggi celebriamo il decennale dalla prima elezione del Consiglio della Provincia di Barletta Andria Trani: senza tema di smentita, credo che ognuno di noi aveva immaginato e desiderato per questo progetto, tanto a lungo atteso e coltivato, un destino diverso da ciò che poi si è realizzato. Festeggiamolo allora in nome di quello che fu lo spirito di chi ci ha preceduti, nel segno di una battaglia che sia stavolta per la ri-conquista della centralità delle comunità locali, vero cuore pulsante di ogni azione politica realmente efficace e costruttiva".







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