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Settimana santa, proposta di legge per renderla patrimonio regionale. Ma Trani non è citata

​L'ha presentata consigliere del Gruppo Misto, il tarantino Gianni Liviano. ​Previsti contributi per la promozione in Italia e all'estero degli eventi​, con una dotazione finanziaria di 200mila euro

Politica
Trani mercoledì 27 febbraio 2019
di La Redazione
Il consigliere regionale Gianni Liviano
Il consigliere regionale Gianni Liviano © Taranto Buonasera

Fare della Settimana santa pugliese patrimonio immateriale della Regione attraverso interventi di tutela e valorizzazione delle processioni. È questo lo spirito alla base della proposta di legge presentata dal consigliere del Gruppo Misto, il tarantino Gianni Liviano.

«In tutti i paesi della Puglia - sottolinea - le processioni di statue, i cortei di donne velate e di uomini incappucciati, di ali di folla silenziose e commosse, di musiche funebri e solenni suonate dalle bande musicali animano le strade, richiamano folle numerose e turisti provenienti da molti luoghi».

I riti, in verità, cominciano già prima della Settimana santa con diverse rappresentazioni della “Passione vivente” (Altamura, Conversano…), vere opere teatrali recitate in costume nelle strade del paese o nelle campagne, specie nelle suggestive gravine (come a Ginosa); si prosegue con le processioni della Sacra Spina (ad Andria), dell’Addolorata (a Taranto, Bisceglie, Bitonto…), della Desolata (Canosa, Gallipoli…), dei Misteri (la più diffusa), del Santo Legno (Conversano), di Cristo Morto (Montesantangelo, Botrugno); degli Otto Santi (Ruvo di Puglia), della Pietà (Molfetta). Tra le suggestive tradizioni citate manca proprio la processione notturna dell'Addolorata che si tiene nella nostra città.

Sei sono gli articoli che formano la proposta di legge di Liviano e puntano a far sì che la Regione, sulla base della programmazione pluriennale, conceda annualmente contributi in favore di quanti iscritti all’Albo regionale, così come previsto dall’articolo 3, per la promozione in Italia e all'estero degli eventi: per attività di studio e attività culturali, anche fuori dai confini regionali, legate ai riti della Settimana santa pugliese; per la realizzazione di manifestazione e percorsi di formazione e approfondimento delle origini della ritualità, nonché per la realizzazione di cd, dvd, app e altro materiale multimediale contenenti notizie utili a quanti intendano assistere allo svolgimento degli eventi.

La dotazione per il corrente esercizio finanziario è di 200mila euro, mentre per gli esercizi successivi si provvederà nell’ambito degli stanziamenti previsti dalle leggi di bilancio annuali e pluriennali.

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