La presentazione

"Benvenuti a Trani", la prima guida turistica a misura di bambino

La presentazione della guida turistica scritta da Elisa Mantoni e Enzo Covelli in Villa comunale

Cultura
Trani martedì 21 luglio 2020
di Ottavia Digiaro
"Benvenuti a Trani", la prima guida turistica a misura di bambino © n.c.

Nicla, Michele e Giò, due bambini e un colombo, sono i protagonisti di Benvenuti a Trani, la prima guida turistica a misura di bambino scritta da Elisa Mantoni e Enzo Covelli.

Edita da PxC Edizioni (ProgettiperComunicare), Benvenuti a Trani è una guida illustrata e interattiva pensata per stupire i bambini, con la storia, le tradizioni e la cultura della città attraverso luoghi che evocano imprese di grandi personaggi, di santi, di pirati, di studiosi del diritto e di nonni custodi della biodiversità.

“L’idea – racconta Enzo Covelli - nasce da un percorso avviato cinque anni fa, dove con i bambini avevamo ideato una serie di percorsi che servivano per andare alla riscoperta della città. Abbiamo guardato la città da un’altezza che non è la nostra, ma quella dei bambini. Nasce così un libro che guarda Trani dal punto di vista dei bambini, in particolare di Nicla e Michele e dal colombo Giò che abita i cieli di Trani da generazioni.”

Un percorso nella storia e nei monumenti della città, ma anche tra i personaggi che l’hanno resa importante. “Abbiamo deciso di scegliere 4 figure femminile e 4 figure maschili che potevano raccontare anche aspetti particolari della città. A noi ha particolarmente colpito la storia poco conosciuta di Zarbanella e Sasso. Intorno al 1042, a soli 18 anni Zarbanella difende la città al posto del suo papà malato, durante l’assedio dei Normanni. Sposerà poi Sasso, il giovane coraggioso che guida i tranesi in battaglia”.

Durante la presentazione della guida che si è svolta ieri nello chalet della Villa comunale si è tenuto un laboratorio rivolto ai bambini a cui Enzo e Elisa hanno raccontato proprio la storia di Zarbanella e Sasso.

“A Trani – racconta l’illustratrice Elisa Mantoni - è facile trovare ispirazione per fare cose belle. Il mio non essere di Trani, ma averla scoperta in età adulta passeggiandoci, mi ha permesso di guardarla con occhi diversi e sempre nuovi. E’ sempre tutto una sorpresa. Prima della stesura definitiva ho realizzato tantissimi schizzi e prove. Il lavoro di un illustratore, infatti, è quello di ricercare, studiare, perché disegnare è un modo di capire le cose. Mi sono divertita a rendere vivace le illustrazioni, così come vivace è Trani, utilizzando tecniche diverse, ad esempio alcune illustrazioni hanno sfondi colorati con gli acquerelli, mentre i personaggi sono stati disegnati a mano e colorati al pc. Altre invece sono stampe”.

Un libro per bambini con giochi e stickers, ma non solo per bambini e non solo per turisti. Un viaggio per tutti per conoscere aspetti sempre nuovi della città e guardarla ogni giorno con gli occhi dello stupore.

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