La mostra

Polo Museale, in mostra l'effige di San Nicola il Pellegrino

Nell’effige la figura di San Nicola ha un aspetto assai giovanile, col viso glabro e di pronunciata forma ovale. La folta capigliatura evidenzia la fronte bassa

Cultura
Trani domenica 28 giugno 2020
di La Redazione
Palazzo Lodispoto, Polo Museale
Palazzo Lodispoto, Polo Museale © Tranilive.it

Sarà un'occasione davvero speciale per tutti i Tranesi e non solo, quella di poter ammirare l'effige di San Nicola il Pellegrino, dipinta su tavola, presso il Polo Museale di Trani. Nasce così, con l'intento di consentire al pubblico di visitare gratuitamente l'immagine del Santo Patrono della cittadina pugliese, la nuova iniziativa della Fondazione Seca e dell’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie che sabato 27 giugno prenderà il via presso Palazzo Lodispoto in piazza Duomo, proprio a fianco della Cattedrale.

Sulla prestigiosa tavola e sulla datazione molti storici e critici si sono cimentati e sono giunti a conclusioni diverse, ma la data proposta dal D’Elia, metà del secolo XIV, appare la più accettabile per le valide ragioni adottate a sostegno. Va sottolineato in forma preliminare che la figura del Santo, iconograficamente è stata riprodotta in modo preciso da quella incisa dal Barisano in uno dei pannelli della porta in bronzo della Cattedrale di Trani.

Nell’effige la figura di San Nicola ha un aspetto assai giovanile, col viso glabro e di pronunciata forma ovale. La folta capigliatura evidenzia la fronte bassa, mentre i sopraccigli simmetrici accentuano il taglio ovale degli occhi. Lo sguardo è pensoso, le labbra strette, il mento pronunciato. Il capo del Santo ha una aureola in oro. Il Pellegrino indossa un saio corto che gli copre appena le ginocchia ed ha i piedi nudi. Con la mano destra regge una croce sottile con due corte braccia trasversali, mentre la sinistra ha il palmo aperto. La figura del Santo è contornata da sedici riquadri rappresentanti scene della sua vita.

Ricordiamo che l'accesso al Polo Museale, in piazza Duomo, è gratuito e l'esposizione sarà aperta al pubblico dalle ore 9 alle ore 13 e dalle 16 alle 19 con ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura, restano, invece, a pagamento le esposizioni del Museo della macchina per scrivere e del Museo diocesano.
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