L'iniziativa

Oggi è Dantedì: la parodia di un attore tranese

Oggi 25 marzo si celebra per la prima volta il Dantedì, la giornata dedicata a Dante Alighieri

Cultura
Trani mercoledì 25 marzo 2020
di Antonio Digiaro
Dantedì
Dantedì © n.c.

Oggi, 25 marzo, data che gli studiosi individuano come inizio del viaggio ultraterreno della Divina Commedia si celebra per la prima volta il Dantedì, la giornata dedicata a Dante Alighieri recentemente istituita dal Governo.

Il sommo Poeta è il simbolo della cultura e della lingua italiana, ricordarlo insieme è un modo per unire ancora di più il Paese in questo momento difficile.

Abbiamo contattato Christian, attore tranese, che con il suo video cerca di “strappare un sorriso” in questo momento particolare per tutti. Si immedesima nella lettura del Canto XXIX dell'Inferno della Divina Commedia, in modo sarcastico e scherzoso, lasciando un messaggio di speranza:

“Bisognerebbe sempre prendere il meglio dalla vita per quanto mi riguarda e, proprio in questi momenti difficili, il meglio che posso prendere lo sto cercando in qualsiasi tipo di forma d’arte. Oggi è il famoso #dantedì e “nel mezzo del cammin di nostra vita” - in particolare quasi nel mezzo del cammin della mia vita - cerco di capire quanto la letteratura possa aiutarci a superare le difficoltà, non tanto nell’erudirci - quello fa parte della coscienza di ognuno - quanto nel mostrarci che siamo pieni di aspettative tradite e paure.
 In questo momento di paura, che è la stessa che Dante prova all’inizio del suo cammino, sento il bisogno di dover esprimere un concetto riguardo l’arte".

Quanto l’arte può veramente farci cambiare?

"Per quanto mi riguarda, l’arte mi ha salvato, non in forma terapeutica, ma in forma di conoscenza gnoseologica. Quando vedo delle forme d’arte, in particolare quella teatrale di cui mi occupo, molto spesso mi chiedo:quanto siamo disposti a cambiare nell’esprimerci? Non sempre vedo artisti che sono cambiati dall’arte ma vedo artisti, invece, che cercano loro stessi di cambiare l'arte, ma non possiamo cambiare l’infinito. Allora tanto vale conoscerlo, farsi attraversare, piangere per lui o emozionarsi, giocare".

Come poter trarre il meglio da una qualsiasi lettura?

"Il mio mestiere è un gioco e, come tale, cerco sempre di ricavarne piacere e divertimento (altrimenti ci sarebbe solo letteratura noiosa), allora inizio a giocare, prendo in giro, faccio satira, cerco la vita. Una vita indispensabile che scorre e che si è bloccata per molti. La parodia è frutto di scherzo, di scherno, di risate, di piacere. L’arte per me è un piacere e non un tedio ed io, che cerco continuamente l’Artista, non posso essere un peso erudito per qualcun’altro/a che non me lo ha chiesto, perché non sono nessuno. Per gli intelligenti ci possono pensare le università e i professori, io cerco di appartenere ai sensibili e a quelli che fanno ridere o piangere. In questo caso se il mio video ha strappato un sorriso (non una risata, è bene dividere le cose), sono contento. Perché abbiamo bisogno anche di quelle. Intanto percorro il mio cammino verso la luce e auguro a tutti di cercare il meglio delle cose."

Per vedere il suo video, cliccate su questo link.

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