L'appuntamento

La Bibliotheca Orientalis presenta la seconda conferenza di architettura su incontro tra culture

Il contributo indaga la figura di Ludovico Quaroni come progettista e intellettuale fra Occidente e Oriente, dai diari di prigionia in India alle prime esperienze di ricostruzione nel mezzogiorno, fino ai progetti in Siria

Cultura
Trani mercoledì 15 gennaio 2020
di La Redazione
Filippo De Dominicis -Occidentale-orientale: l’altra città di Ludovico Quaroni
Filippo De Dominicis -Occidentale-orientale: l’altra città di Ludovico Quaroni © n.c.

La Bibliotheca Orientalis - Attilio Petruccioli, la Fondazione S.E.C.A. e il Polo Museale di Trani presentano la seconda conferenza di architettura e urbanistica sul tema dell’incontro tra le culture: Filippo De Dominicis -Occidentale-orientale: l’altra città di Ludovico Quaroni

Il contributo indaga la nota figura di Ludovico Quaroni come progettista e intellettuale fra Occidente e Oriente, dai diari di prigionia in India alle prime esperienze di ricostruzione nel mezzogiorno italiano, fino ai progetti in Siria e Tunisia a cavallo degli anni Cinquanta e Sessanta. La riflessione di Quaroni è approfondita nei suoi molteplici aspetti attraverso l’esame di alcune delle sue opere, tentando di estendere l’analisi alle ragioni lontane, spesso sottovalutate, che ne hanno determinato la forma: collaborazioni, pratica professionale e committenza contribuiranno a definire un quadro articolato e complesso, al di là delle narrazioni consolidate troppo spesso limitate alla sola poetica progettuale.

Appuntamento a venerdì 17 gennaio, 2020 alle ore 17.30 presso il Polo Museale di Trani, piazza Duomo 8, Trani

Filippo De Dominicis (Roma, 1982) è architetto e dottore di ricerca in composizione architettonica e urbana (2012). È attualmente assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Architettura e Progetto dell’Università La Sapienza di Roma. Fra il 2012 e il 2018 ha svolto ricerche in Italia (Iuav) e negli Stati Uniti (Aga Khan Post-doctoral Fellowship for Islamic Architecture) sul tema del planning nei paesi in via di sviluppo, con riferimento ai processi di pianificazione transnazionale e post-coloniale in Africa subsahariana e in Medio Oriente. All’attività accademica affianca l’impegno professionale, svolto con continuità fra Marocco, Mali, Mauritania, Madagascar, Arabia Saudita, Emirati Arabi, Qatar e Malesia.
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