L'iniziativa culturale

Giardini di Trani, il sorriso ritrovato. Giovanissimi ciceroni per il Fai

L'appuntamento con gli apprendisti ciceroni è per oggi domenica 19 maggio dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00.

Cultura
Trani domenica 19 maggio 2019
di Ottavia Digiaro
I giovanissimi ciceroni in Piazza della Repubblica
I giovanissimi ciceroni in Piazza della Repubblica © Tranilive.it

La pioggia non ha fermato gli apprendisti ciceroni delle scuole statali di 1°grado Rocca-Bovio e R. Baldassarre, protagonisti dell'evento “I giardini di Trani. Il sorriso ritrovato”, promosso dal FAI e patrocinato dal Comune di Trani.

Con i loro cartellini ben in vista, gli Apprendisti Ciceroni accolgono e accompagnano i visitatori alla scoperta della Villa Comunale, uno dei rari esempi in Europa di giardino pensile sul mare, raccontandone la storia e illustrandone i particolari. Databile al 1823, anno in cui la famiglia Antonacci donò il terreno al Comune, la villa comunale ha una struttura tipica dei giardini all’italiana ed è piantumata a lecci, pini marittimi, palme. La sua posizione sul mare consente di godere del panorama che spazia dalla Cattedrale alla penisola di Colonna. I ragazzi accompagnano i visitatori ad ammirare il Monumento ai Caduti realizzato dallo scultore tranese Antonio Bassi, le tavole degli Ordinamenta maris, le sei colonne miliari della via Traiana del tratto Ruvo-Canosa, il Saluto a Trani omaggio di Giovanni Bovio alla sua indimenticata città natale, i busti dedicati a Giovanni Beltrani, Giacinto Francia, Gaetano Quercia, Giuseppe Mazzini, l'acquario recentemente restaurato, una voliera, il boschetto con un teatro all’aperto di recente costruzione e un balcone sul mare che permette di osservare nella sua interezza il lungomare sino alla penisola di Colonna.

Dalla Villa Comunale i ragazzi invitano i visitatori a continuare il percorso in piazza della Repubblica dove altri apprendisti ciceroni illustrano la più bella piazza di Trani, creata dopo l’abbattimento delle mura federiciane, avvenuto negli anni 1840-46 e intitolata a Vittorio Emanuele II.

Non manca la sosta sotto la grande statua in bronzo di Giovanni Bovio innalzata nel 1915, realizzata da Ettore Ferrari artista, politico, amico e collega di Giovanni Bovio. Infine il percorso si conclude alle due fontane in pietra, realizzate seguendo gli ideali di Giovanni Bovio, i cui medaglioni posti ai quattro angoli delle due vasche sono opera dello scultore tranese Antonio Bassi, che rappresentano il lavoro e il pensiero.

L'appuntamento con gli apprendisti ciceroni è per oggi domenica 19 maggio dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00.

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