Il progetto è finanziato dal programma europeo Erasmus+

Al via il progetto Digital Wood Artisan, realizzato da Co-Labory

DWA incentiva lo scambio di buone pratiche a livello europeo attraverso la creazione di un manuale e successivamente la formazione di formatori

Cultura
Trani mercoledì 28 novembre 2018
di Ottavia Digiaro
Progetto DWA
Progetto DWA © n.c.

Si è svolto ieri presso la sede di Co-Labory Coworking, il meeting internazionale di promozione del progetto Digital Wood Artisan, finanziato dal programma europeo Erasmus+.

“Il progetto – sottolineano Fabiola e Savino, fondatori di Co-Labory – nasce per combattere la disoccupazione e si rivolge in particolare a studenti svantaggiati come neet immigrati, svantaggiati socio-economici.”

Digital Wood Artisan (DWA) ha ottenuto un contributo comunitario pari a 116.315.00 € e vede Co-labory coworking capofila di una partnership con sei organizzazioni quali Modus ry (Finlandia), Ozara (Slovenia), Eurosuccess Consulting (Cipro), Academia de Formaçao do Norte (Portogallo), Esmovia – Training and Mobility (Spagna).

DWA incentiva lo scambio di buone pratiche a livello europeo attraverso la creazione di un manuale e successivamente la formazione di formatori che, al termine del training di 5 giorni in Portogallo, saranno in grado di fornire competenze innovative, nel settore del legno, con metodologie innovative, efficaci e consolidate. Saranno, infine, realizzati eventi divulgativi e una piattaforma web in cui sarà possibile reperire i contenuti del progetto e seguirne l’evoluzione.

“Digital Wood Artisan – continuano Fabiola e Savino - segue sia la mission di Co-Labory ovvero creare un ecosistema facilitante che attraverso la condivisione di competenze, spazi e strumenti possa diventare un luogo di apprendimento continuo per chi vede nella condivisione la crescita, ma è, anche, in linea con il progetto Erasmus che crede nella condivisione virale delle esperienze”.

In particolare, mira a incoraggiare la partecipazione al mercato del lavoro, l'acquisizione di competenze e fornire ai giovani gli strumenti necessari affinché possano anticipare l'ingresso nel mercato del lavoro e colmare il divario tra l'offerta e domanda di lavoro nel settore dell'artigianato digitale.

“La scelta del settore del legno? – concludono Fabiola e Savino - Viviamo in un periodo in cui nessuno vuole impegnarsi negli antichi mestieri. Crediamo che lavorare il legno possa creare nuove opportunità lavorative. DWA vuole far conoscere le antiche tecniche a cui affiancare i metodi utilizzati negli altri paesi e le nuove tecnologie”.

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