La premiazione

La scuola Baldassarre vince il premio Concorso Nazionale Federchimica Giovani per le scuole medie

Con il progetto "Zio Paperone e l'operazione insulina" due classi della scuola media Baldassarre vincono il Premio Federchimica Giovani con un approfondito lavoro di ricerca scientifica

Cultura
Trani sabato 15 settembre 2018
di La Redazione
Premio Federchimica giovani
Premio Federchimica giovani © n.c.

“Chimica: la scienza che muove il mondo” è stato il tema del Premio Nazionale Federchimica Giovani per l’anno scolastico 2017-2018. Il concorso ha visto la partecipazione di oltre 400 candidati delle scuole medie di tutta Italia (coinvolti in totale 6.000 studenti) che, da soli o in gruppo, hanno espresso la propria visione della chimica, una scienza che purtroppo è ancora condizionata da stereotipi e fake news.

Ieri, al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, sono stati consegnati 26 premi: 14 a gruppi di studenti e 12 a studenti singoli. I
premi consistono in un tablet per gli studenti e 2.000 euro alla scuola per i lavori di gruppo.

Alla cerimonia hanno partecipato 300 ragazzi che, con racconti di fantasia, fumetti, video, presentazioni in Power Point e reportage giornalistici, hanno saputo raccontare, in modo originale e creativo, come la chimica ci accompagni in ogni momento della nostra giornata e sia fondamentale nelle grandi sfide dell’umanità e del pianeta.

Grazie all’elaborato “Zio Paperone e l’operazione insulina” a vincere nella categoria Biotecnologie, sostenuta da Assobiotec, Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie, sono state le classi II C e III C dell’Istituto Baldassarre di Trani.

Gli studenti hanno dato libero sfogo alla fantasia con un fumetto divertente e molto ben realizzato, sia nella sceneggiatura che nelle
illustrazioni. Ispirato al mondo e ai personaggi del celebre fumetto “Topolino”, “Zio Paperone e l’operazione insulina” è un approfondito lavoro di ricerca scientifica, in cui la storia ruota attorno a una macchina per produrre il gene dell’insulina inventata da Archimede.

Il Premio ha l’obiettivo di incoraggiare un metodo, anche informale, per raccontare e insegnare la chimica nelle scuole medie. Anche le imprese del territorio sono coinvolte direttamente con testimonianze di esperti e visite agli stabilimenti e ai laboratori. Il progetto si inserisce in un percorso più ampio, già da tempo avviato da Federchimica per avvicinare i giovani alla chimica, migliorarne la conoscenza e orientare a percorsi di studio tecnico-scientifici. Il Premio è promosso da Federchimica, la federazione nazionale dell’industria chimica in collaborazione con la Direzione Generale per lo Studente, l’integrazione e la Partecipazione del MIUR.

I lavori vincitori sono disponibili sul sito www.federchimica.it, dove a breve sarà pubblicato anche il regolamento per la nuova edizione, dedicata all’Anno Internazionale della Tavola degli elementi promossa dall’ONU per il 2019.

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