Direttore responsabile Riccardo Losappio

Mensile diocesano "In Comunione" tra vincitori bando nazionale "8x1000 senza frontiere"

I quasi 300 contributi presentati offrono un quadro significativo della risposta carica di speranza che la Chiesa italiana ha offerto e offre alla crisi sanitaria, economica, sociale che il Covid-19 ha causato

Cultura
Trani martedì 04 maggio 2021
di La Redazione
Mensile diocesano In Comunione
Mensile diocesano In Comunione © Diocesi

Un flusso vitale di storie che raccontano il quotidiano impegno delle diocesi italiane nel vivere la prossimità: una testimonianza ancora più importante in questo tempo di pandemia e realizzata con i fondi che la Conferenza episcopale italiana destina alle Chiese locali grazie a quanto ricevuto con l’8xmille.

È questo il filo conduttore che ha contrassegnato l’edizione speciale 2020 del bando “8xmille senza frontiere” promosso dal Servizio per la Promozione del Sostegno Economico alla Chiesa cattolica della Cei in collaborazione con le testate aderenti alla Federazione Italiana dei Settimanali Cattolici e con le emittenti del Circuito Corallo.

I quasi 300 contributi presentati offrono un quadro significativo della risposta carica di speranza che la Chiesa italiana ha offerto e offre alla crisi sanitaria, economica, sociale che il Covid-19 ha causato anche nelle comunità del nostro Paese facendo proprie le parole pronunciate da papa Francesco nella Pentecoste del 2020: “Peggio di questa crisi c’è solo il dramma di sprecarla”. Ecco allora che i testi segnalati raccontano di come grazie all’8xmille sia stato possibile sostenere l’esperienza degli Empori della solidarietà, dei dormitori o dei Centri di ascolto ma anche l’attivazione di aiuti concreti a situazioni di fragilità personale o familiare così come la nascita di cooperative agricole dove i giovani possono trovare lavoro o l’avvio di progetti di housing sociale…

 Venti le testate aderenti alla Fisc premiate (in tutto sono quasi 200), tra cui “In Comunione”, il mensile di esperienze studio e informazione dell’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie.

 «E’ stato riconosciuto – spiega Riccardo Losappio, direttore responsabile di “In Comunione” – il nostro impegno nel raccontare quanto è stato realizzato in diocesi grazie al contributo dei fondi ottoxmille alla chiesa cattolica: il lavoro diuturno delle caritas diocesana, cittadine e parrocchiali; sussidi alle famiglie colpite dalle conseguenze della pandemia e dalla perdita del lavoro; nonché la costruzione di nuove chiese ed il restauro dei beni culturali. Il tutto documentato e nella trasparenza! Ora siamo in attesa che venga comunicato l’articolo prescelto con il relativo nominativo del giornalista o collaboratore scelto! Approfitto per ringraziare la redazione. Questo è un risultato frutto del lavoro di squadra, fatto di confronto e programmazione, all’insegna del volontariato e della gratuità».

 Agli autori degli articoli, fra l’altro, verrà data la possibilità nel prossimo autunno di un soggiorno a Roma per conoscere “dal vivo” quanto realizzato in tutta Italia dal Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica della Cei

L’edizione 2020 di “8xmille senza frontiere” ha premiato gli articoli presentati da “Parola di Vita” di Cosenza-Bisignano, “Insieme” di Nocera inferiore-Sarno, “Nostro Tempo” di Modena, “Notizie” di Carpi, “Il Nuovo Giornale” di Piacenza, “Romasette.it” di Roma, “Il Ticino” di Pavia, “La Vita Picena” di Ascoli Piceno, “L’Azione” di Fabriano, “Il Nuovo Amico” di Pesaro, “Corriere della Valle” di Aosta, “Il Biellese” di Biella, “Corriere Eusebiano” di Vercelli, “Luce e Vita” di Molfetta, “In Comunione” di Trani, “Settegiorni” di Piazza Armerina, “In Cammino” di Siracusa, “Toscana Oggi” di Firenze, “Voce Isontina” di Gorizia, “Gente Veneta” di Venezia.  Per la sezione “Televisioni” è stato premiato il servizio “Chi accoglie voi accoglie me” realizzato da TV Libera di Pistoia.

 

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 04 maggio 2021 alle 08:36 :

    Ottima iniziativa, che contrasta la "fede da divano" alla quale rischia di ridursi la Chiesa a causa della pandemia. Rispondi a Franco