Good Games, l'iniziativa che mette in rete le librerie della città

Franco Arminio ospite questo pomeriggio de La Biblioteca di Babele

Gli incontri del progetto culturale, tutti fruibili in diretta streaming sulla pagina facebook della Biblioteca comunale ‘Giovanni Bovio’ di Trani

Cultura
Trani domenica 10 gennaio 2021
di La Redazione
Franco Arminio
Franco Arminio © n.c.

Alto gradimento per «Good Games. Libri, reti e storia di ordinaria resilienza» l’iniziativa promossa dall’Assessorato alle culture della città di Trani, in collaborazione con 5 librerie cittadine: Amabile libreria religiosa, La Biblioteca di Babele, Luna di Sabbia, Miranfù e Mondadori BookstoreGli incontri del progetto culturale, tutti fruibili in diretta streaming sulla pagina facebook della Biblioteca comunale ‘Giovanni Bovio’ di Trani, stanno registrando un grande seguito dal pubblico on line. Gli appuntamenti con la cultura, iniziati dallo scorso 28 dicembre, proseguiranno sino a fine gennaio. In totale 32 eventi di promozione e presentazione di libri, incontri con gli autori, laboratori creativi per bambini e laboratori di scrittura per ragazzi, tutti dalle tematiche trasversali: da quelle religiose alla letteratura per bambini e ragazzi, dall’uso consapevole della rete alla poesia, dalla attualità alla resilienza, dal futuro alla speranza.

I prossimi appuntamenti, a partire da domenica 10 gennaio, vedranno il debutto della libreria La Biblioteca di Babele dalle ore 18,00 con l’incontro con l’autore Franco Arminio che presenterà il suo ultimo lavoro La cura dello sguardo”, edito da Bompiani. Modera Rosangela Cito. Uno dei più noti poeti contemporanei, intellettuale impegnato nella campagna contro lo spopolamento dell'Italia interna, Arminio è anche ideatore del festival "La luna e i calanchi" di Aliano. Da decenni in vetta alle classifiche dei libri di poesia più venduti, è vincitore di numerosi premi letterari. Il suo ultimo libro, “La cura dello sguardo” pone l'accento sul valore terapeutico del contatto, della vicinanza, dell'attenzione verso l'altro, che è poi, come ogni esercizio di attenzione, una cura verso se stessi. Lunedì 11 gennaio sarà la volta della libreria Mondadori Bookstore che a partire dalle ore 18,30 incontrerà l’attrice brillante Chiara Francini che presenterà il suo quarto romanzo Il cielo stellato fa le fusa”, edito da Rizzoli. “Un libro poetico che racchiude emozione, sentimento, vita, per poter trasformare il pianto in riso, soprattutto in un periodo dal quale tutti vorremmo fuggire, almeno, con l’immaginazione. Chiara Francini non è solo un’attrice raffinata che fa dell’ironia il suo vanto, ma è soprattutto una scrittrice colta e arguta che maneggia la lingua italiana con destrezza, giocando con le parole che tra le sue mani diventano creta da plasmare. Ogni storia ha dello straordinario: commuove, esalta, fa riflettere, sorridere, amare e anche un po’ sognare”.

Martedì 12 gennaio dalle ore 18,30 l’incontro, a cura de La Biblioteca di Babele, con l’autore Antonio Bruscoli che presenterà Le conseguenze del male”, Bookabook edizioniAntonio Bruscoli, medico chirurgo da trent’anni al servizio di Emergency, vive ed opera in Paesi a rischio come Afghanistan, Repubblica Centrafricana, Sierra Leone, è autore di “Kadamu, l'Africa negli occhi di un medico italiano” del 2014, Falco edizioni, e di “Stagioni, Quattro storie per Emergency” del 2017 ed. Tunué. Dopo due romanzi ed alcuni soggetti per graphic novel con tema centrale l’Africa, è alla prima prova con un romanzo psicologico ambientato in Occidente.

Mercoledì 13 gennaio, dalle ore 18,30, la libreria Luna di Sabbia presenterà “Svegliarsi negli anni venti - i cambiamenti i sogni e le paure da un secolo all'altro” (Mondadori), nell’incontro con l'autore Paolo Di Paolo. A dialogare con lui Vito Santoro, docente di Letteratura e cinema all'Università degli Studi di Bari “Aldo Moro" e critico cinematografico. Un secolo fa, con una guerra mondiale e una grande epidemia alle spalle, il mondo ruggiva festoso, ignaro delle nubi che si addensavano all'orizzonte. Gli anni Venti arrivavano carichi di promesse e di minacce. Ecco che tornano, in un paesaggio stravolto e indecifrabile. Paolo Di Paolo ci conduce in una sorta di corridoio spazio-temporale tra due secoli, in compagnia di scrittori e artisti che hanno colto lo spirito e le inquietudini del tempo, gli istanti in cui si intravede la nascita del futuro o gli ultimi bagliori di un mondo che tramonta. In questo libro, tra futuristi e futurocrati, feste dell'Età del Jazz e odierni aperitivi, fra esplosioni di rabbia sociale e intelligenze artificiali, le storie e le domande rimbalzano da un secolo all'altro. Ci dicono tutta l'ansia e la meraviglia di svegliarsi negli anni Venti. E di vivere il proprio tempo, nonostante tutto, come un'avventura irripetibile.

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