Il processo

Chiavi della città, chiesto processo per 10. Bottaro: "Fiducia nella Magistratura"

La Procura di Trani ha chiesto il processo per 10 persone coinvolte nelle vicende relative alla gestione della squadra di calcio Vigor Trani Asd

Cronaca
Trani venerdì 16 ottobre 2020
di La Redazione
Tribunale
Tribunale © n. c.

Secondo l'ipotesi accusatoria, dalle casse di queste società "venivano a vario titolo sottratte somme di denaro poi autoriciclate da Giancaspro e riciclate dai suoi prestanome Amato, Bellomo e Mosconi nell'associazione dilettantistica Vigor Trani calcio", che era amministrata di fatto dal Giancaspro e da lui finanziata, "al fine - sostiene ancora la Procura - di ottenere occasioni di illecito profitto nella citta' di Trani" (tra le altre cose, l'affidamento temporaneo della gestione dello stadio a condizioni di favore). Somme per piu' di 77mila euro sarebbero state distratte dalla cassa parcheggi e dal conto della Football Club Bari 1908 (dichiarata fallita dal Tribunale di Bari a gennaio 2019), per destinarle alla Vigor. A Bottaro, invece, viene contestato il fatto di essersi fatto "promotore" presso la giunta comunale di una delibera, approvata nell'ottobre 2017, che riconosceva un rimborso spese (46mila euro) sostenute per la gestione dello stadio, ma che in realta' sarebbero state "erogate a titolo di restituzione ad Altieri, Amato e Bellomo delle quote investite nella Asd". Da qui il coinvolgimento anche dei dipendenti e dell'ex consigliere comunale, che devono rispondere di abuso d'ufficio; mentre Bottaro e' imputato per concorso in peculato con Altieri, Amato e Bellomo, nonche' per falso ideologico e abuso d'ufficio.

"Quando ho scelto di candidarmi a sindaco di Trani, 5 anni fa, avevo piena consapevolezza del fatto che ci sono due giudici che osservano un politico: la magistratura ed il popolo. Mi sono candidato perche' avevo e ho anche ora piena e incondizionata fiducia in entrambi. Il popolo si e' espresso con speranza la prima volta e con straordinaria fiducia oggi dopo avermi visto all'opera. Attendero' con altrettanta serenita' e fiducia il giudizio della magistratura". Cosi' il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, riconfermato alla guida della citta' il 21 settembre scorso, in merito alla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura per il suo coinvolgimento nella cosiddetta inchiesta 'le chiavi della citta'', relativa alla gestione della squadra locale di calcio.

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