L'aggiornamento

Donati gli organi del 42enne morto a seguito di un incidente su via Andria a Trani

Donati cuore, fegato, reni e cornee. Delle Donne: «Questo è il più grande atto d'amore che I familiari del signor Mastrapasqua potessero compiere»

Cronaca
Trani martedì 05 febbraio 2019
di La Redazione
Pronto Soccorso - Ospedale Bonomo
Pronto Soccorso - Ospedale Bonomo © AndriaLive

Michele Mastrapasqua, il ciclista 42enne travolto nei giorni scorsi mentre andava a lavoro, ha donato cuore, fegato, reni e cornee.

«Un coro di si alla donazione - racconta il dottor Giuseppe Vitobello che ha coordinato le operazioni di prelievo - pur nel dolore immenso di una perduta cosi violenta, la compagna, il padre, le sorelle e I fratelli hanno espresso il desiderio che venissero donati i suoi organi».

Michele Mastrapasqua lascia un figlio di 4 anni. Il cuore è stato prelevato dalla equipe di Bari e sempre a Bari sono in corso le operazioni di trapianto; il fegato è stato prelevato dalla equipe di Bari ed è stato inviato all'ospedale Cardarelli di Napoli; i reni sono stati prelevati dalla equipe di Foggia e inviati all'Umberto I di Roma mentre le cornee sono stare prelevate dall'equipe dell'oculistica di Andria e inviate alla banca degli occhi di Mestre.

Dall'inizio dell'anno ad oggi sono stati effettuati 12 prelievi di cornee dalla equipe diretta dal dottor Fabio Massari.

«Si è trattato di un prelievo multiorgano - continua Vitobello - che ha visto la partecipazione dell'anatomia patologica, di tutta l'equipe rianimatoria diretta dal dottor Nicola Di Venosa e del blocco operatorio. Sono stati tutti impegnati per l'intera notte per la buona riuscita del prelievo».

«Questo è il più grande atto d'amore che I familiari del signor Mastrapasqua potessero compiere - dice Alessandro Delle Donne, Direttore Generale Asl Bt - siamo vicini al loro dolore di cui possiamo solo immaginare la profondità: hanno dato esempio di grande sensibilità e di amore profondo per la vita».

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