Gli sviluppi

Scandalo magistrati arrestati: Lotti conferma l'incontro con Savasta

L'ex ministro allo Sport non risulta indagato ma è stato ascoltato come persona informata dei fatti

Cronaca
Trani martedì 15 gennaio 2019
di La Redazione
Luca Lotti
Luca Lotti © n.c.

"Ho conosciuto Savasta durante un incontro a Palazzo Chigi ma non ricordo se mi chiese qualcosa per sé": l'ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ed ex ministro dello Sport Luca Lotti ha confermato cosi' agli
inquirenti nel maggio scorso di avere incontrato Antonio Savasta, l'ex pm di Trani, arrestato ieri per corruzione in atti giudiziari, assieme al collega Michele Nardi e al poliziotto Vincenzo Di Chiaro. Lotti - che non è indagato - è
stato ascoltato come persona informata sui fatti nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Firenze che a giugno ha portato all'arresto di Luigi D'Agostino, immobiliarista di Barletta che da anni opera in Toscana, per presunti illeciti connessi a false fatturazioni.

Stralci degli interrogatori di Lotti sono riportati nell'ordinanza di custodia cautelare del gip di Lecce, nella quale sono inserite anche le fotografie delle pagine dell'agenda su cui D'Agostino annotava i suoi appuntamenti, compreso quello del 17 giugno 2015 a Palazzo Chigi. In merito a quell'incontro Lotti ha riferito, in un primo interrogatorio, di non ricordare se era presente anche Savasta, confermando la sua presenza dopo avere controllato le sue agende e la documentazione sugli accessi a Palazzo Chigi. "Credo che inizialmente venne nel mio ufficio Luigi D'Agostino insieme a Franzé che era il commercialista - ha spiegato l'ex ministro - poi D'Agostino venne con Savasta e me lo presento'".

Sollecitato ulteriormente sull'oggetto dell'incontro con il magistrato, Lotti ha continuato a confermare di non ricordarlo. Per il gip di Lecce Giovanni Gallo, la finalità dell'incontro con Lotti era trovare un'utilità non economica per Savasta, che in quel periodo era alla ricerca di soluzioni per la sua già compromessa (da procedimenti disciplinari e penali) situazione professionale".

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