Nicole ha perso la vita in un tragico incidente la mattina del 6 gennaio

L'ultimo saluto a Nicole, la giovane infermiera dal sorriso contagioso

Si sono svolti questo pomeriggio i funerali di Nicole Selvaggio, l'infermiera 24enne tranese deceduta il giorno dell'Epifania in un incidente stradale a Cerignola mentre andava a lavoro

Cronaca
Trani domenica 09 gennaio 2022
di Alessandro Landini
L'ultimo saluto a Nicole
L'ultimo saluto a Nicole © TraniLive

"Ci hai lasciati con un vuoto dentro. Ne abbiamo passate tante, anche troppe, ma l'abbiamo fatto sempre insieme. Non è un addio ma un arrivederci". Sono queste la parole di Margherita, sorella di Nicole Selvaggio, la giovane infermiera tranese deceduta il giorno dell'Epifania in un incidente stradale a Cerignola, dove si stava recando per lavoro. Nicole aveva 24 anni, dal 2020 era dipendente della Asl Foggia, con la quale aveva da poco firmato il rinnovo del contratto per il terzo anno. Tanta commozione e partecipazione nel giorno dei funerali, tenutisi questo pomeriggio nel Santuario della Madonna di Fatima a Trani. Una chiesa gremita di amici e colleghi che si sono stretti intorno alla famiglia di Nicole per manifestatare il proprio cordoglio. "Non ho parole da dirvi per consolarvi. Nessuno di noi avrebbe voluto essere qui, ma la vita ci sorprende e ci mette a dura prova" ha sottolineato durante le esequie padre Carlo Diaferia, il quale ha lanciato l'appello a non aggrapparsi alle cose terrene perché si possono perdere in un attimo. Una ragazza solare, determinata, dal sorriso capace di migliorare la giornata a chi la incontrava. Non le piaceva esser chiamata con il suo nome per intero, Nicoletta. La sua completa disponibilità verso tutti la rende indimenticabile per i colleghi operatori del 118, presenti, oltre a parenti ed amici, ai funerali. "Avremmo voluto condividere insieme a te tanti altri momenti ma il tempo non ce l'ha concesso. Hai dimostrato a tutti la grande donna che sei diventata. Solo noi sappiamo quanto sono stati meravigliosi gli anni trascorsi insieme. Sarà difficile non averti tra le nostre vite ma da lassù ti prenderai cura di noi". All'uscita del feretro un silenzio assordante, rotto dal lungo applauso e dal suono delle sirene di un'ambulanza del Servizio Emergenza Territoriale del 118. Palloncini bianchi e arancioni, come i colori della divisa che ha conquistato con determinazione e che, negli ultimi anni, ha indossato con orgoglio e responsabilità, sono stati lasciati volare al cielo per l'ultimo saluto.

 

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