Le piantine sono vendute in esclusiva nei punti di vendita diretti Despar, Eurospar ed Interspar

“Buono e solidale”, il progetto per l'inserimento di ragazzi con neurodiversità

Un gruppo di giovani lavoratori con autismo ad alto funzionamento impiegati all’interno dell’iniziativa “Aloe Vera per la Neurodiversità” per offrire loro un’opportunità lavorativa e contribuire a migliorare prospettiva di vita

Cronaca
Trani domenica 04 aprile 2021
di La Redazione
Buono e solidale, il progetto con ragazzi con neurodiversità
Buono e solidale, il progetto con ragazzi con neurodiversità © n. c.

Offrire opportunità di inserimento professionale a un gruppo di ragazzi con disabilità dello spettro autistico ad alto funzionamento. È questo il principale intento del progetto “Buono e Solidale”, un percorso pensato da Maiora Despar Centro-Sud, in collaborazione con la Coop. OP Agritalia e la costituenda Coop. WorkAut, spin-off del Comitato “Famiglie Insieme – Genitori a sostegno delle Neurodiversità”. Quest’ultima si è occupata della selezione e della formazione dei ragazzi in vista del progetto.

Il primo momento di questo progetto è partito in occasione della XIV Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull'Autismo (che ricorre il 2 aprile) e prende il nome di “Aloe Vera per la Neurodiversità”. I ragazzi, maggiorenni e ormai fuori da percorsi di formazione, hanno svolto una regolare prestazione lavorativa sia nella fase di confezionamento delle piantine di aloe vera sia nella loro promozione, svoltasi il 30 marzo presso l’Eurospar di Trani, in via Istria.

Le piantine sono vendute in esclusiva nei punti di vendita diretti Despar, Eurospar ed Interspar nel Centro-Sud. Despar si impegna a devolvere il ricavato delle vendite interamente a favore della cooperativa per futuri progetti di inserimento lavorativo dei ragazzi.

Come sottolinea Stefania Grimaldi, Presidente del Comitato, «per i ragazzi con neurodiversità è molto difficile trovare un lavoro, a causa di molteplici ostacoli burocratici, che insieme alle difficoltà specifiche delle persone con autismo, scoraggiano le imprese. In più, la pandemia in corso ci ha costretti a interrompere le progettualità per un anno. Ecco che per noi questa iniziativa assume un valore significativo: insieme possiamo superare le difficoltà e dimostrare e promuovere le potenzialità di questi lavoratori speciali.»

L’aloe vera, già nota come uno dei rimedi fitoterapici più utilizzato per le tante virtù e proprietà benefiche, diventa, quindi, anche simbolo e strumento per un gesto significativo per la comunità.

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