La riflessione

Giornata internazionale dei diritti dell'infanzia: un'occasione per riflettere

L’invito del presidente dell’Ordine degli Psicologi di Puglia Vincenzo Gesualdo e della consigliera regionale Debora Ciliento a riflettere sulla tutela delle più giovani generazioni

Attualità
Trani venerdì 20 novembre 2020
di La Redazione
Polo innovativo per l’infanzia ad Altamura, nominata la commissione del concorso di progettazione
Polo innovativo per l’infanzia ad Altamura, nominata la commissione del concorso di progettazione © n.d.

Il 20 settembre di ogni anno si celebra in tutto il mondo la giornata dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. In questa giornata di 31 anni fa, vi fu l'approvazione, da parte dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, della Convenzione sui diritti dell'infanzia. Quella che si celebra quest'anno ha una rilevanza maggiore a causa della pandemia da Covid-19 che ha condizionato tutti i campi della nostra società e, nel caso dell’infanzia, ha evidenziato tutte le disuguaglianze già esistenti nell’ambito.

“Salvaguardare il diritto al benessere psicologico, all'educazione e all'istruzione dei bambini e degli adolescenti è il punto su cui lavorare affinché al mondo dell’infanzia continui ad essere garantito il benessere psicologico” è quanto afferma il presidente dell’Ordine degli Psicologi di Puglia Vincenzo Gesualdo.

La pandemia ha esposto tutti, giovani e adulti, ad un fortissimo stress, privandoli di punti di riferimento e abitudini quotidiane fondamentali. “Ai più piccoli sono stati chiesti sforzi enormi, dall'utilizzo della mascherina a rimanere per mesi in casa rinunciando così alla socialità che stavano coltivando” continua Gesualdo. “Tutti questi fattori hanno fatto sì che il mondo dell’infanzia si esponesse ancor di più ad un disorientamento, determinandone un disagio psicologico”.

La condizione esistenziale che si sta sperimentando a causa del contagio da Covid-19 sta comportando marasmi non solo sulla sfera economica e sociale ma anche, e soprattutto, sulla sfera psicologica che si traducono in incrementi di ansia, stress, angoscia, crisi di panico e somatizzazioni.

"Il mio pensiero oggi va a tutti i bambini che sono privati, momentaneamente, del diritto allo studio, del diritto al gioco e dello stare insieme" afferma la consigliera regionale Debora Ciliento, lanciando un messaggio di speranza. "Sono certa che torneremo a colorare le nostre strade, le nostre piazze e le nostre città. Oggi ci sembra tutto strano e incomprensibile, ma sono certa che i bambini con i loro sguardi, la loro curiosità e intelligenza hanno capito tutto".

“La giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza di quest’anno deve far interrogare su quali azioni stiamo immaginando e progettando per assicurare i diritti fondamentali delle persone e rispondere ai loro bisogni, ancor più quando si parla di infanzia e adolescenza” conclude il presidente dell'Ordine degli Psicologi.

"L’invito che vi faccio è quello di esprimere liberamente non le ansie di queste giornate ma le cose belle che ci aiutano a sentirci uniti anche se distanti" conclude la consigliera.

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