L'intervista

La tranese Irene Antonucci dal 4 novembre in tv nel programma All Together Now 3

Cantante, attrice, conduttrice, vocalist e adesso anche regista in due cortometraggi, una chiacchierata con l'eclettica artista tranese

Attualità
Trani giovedì 29 ottobre 2020
di Fabio Pengo
Irene Antonucci
Irene Antonucci © nc

Le sfide e le difficoltà non la spaventano anzi la spronano ad accettare nuove sfide che affronta con entusiasmo e impegno. Nata nella nostra Trani, poi trasferitasi a Roma dove si è laureata in Filosofia con il massimo dei voti e ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo dello showbusiness. Vocalist, cantante, attrice e conduttrice, in pochi anni si è imposta sul palcoscenici e trasmissioni nazionali: stiamo parlando di Irene Antonucci. Attiva nei maggiori club italiani come vocalist, col nome di Eiren Queen, nel 2012 viene scelta da Federico Moccia in ''Universitari'' e successivamente da Giovanni Veronesi per recitare prima in ''L'ultima ruota del carro'' poi in ''Una donna per amica''. Nel 2015 vince il premio come miglior artista dance al Sanremo Music Awards 2015 con l'inedito ''Free''. Nel 2017 invece conduce ''A Voice for music'', programma con lo scopo di cercare nuovi talenti, in onda su Gold Tv e Sky. Infine il 4 novembre farà parte del muro della terza edizione di All Togheter Now.

In pochi anni ha fatto parecchia strada. Cosa è rimasto della ragazza che ha lasciato la Puglia?

''Senza ombra di dubbio i valori che la mia famiglia mi ha trasmesso: la voglia di lottare senza perdere il sorriso e l'entusiasmo''.

Durante il primo lockdown l'intero mondo dello spettacolo si è fermato, lei invece ha trovato lo spirito giusto per iniziare nuovi progetti su diverse piattaforme web che hanno riscosso un notevole successo

''Il web è una passione che è maturata negli ultimi due anni e che nel frattempo si è imposto come importante metodo di comunicazione. Come artista mi è sembrato importante adeguarmi e reinventarmi, soprattutto nell'ultimo periodo in cui cinema e teatri sono chiusi. Inoltre collaborando con aziende importanti c'è la possibilità di promuovere la propria immagine. Un primo progetto è stato ''Party Virtuale'', una forma di intrattenimento nata sui social e portato successivamente in estate sul palco dell'Aquafan di Riccione''

In controtendenza rispetto ai suoi colleghi che vedono il web come qualcosa di secondario...

''Assolutamente si, molti miei colleghi non sono d'accordo su questo, ma il periodo in cui ci troviamo sta facendo cambiare idea a parecchi, soprattutto perché ora la maggior parte degli spettacoli è online e su piattaforme come Twitch. Anche la stand up comedy ha lasciato quasi totalmente i palcoscenici dei club per approdare sul web, o su piattaforme come Facebook, YouTube e TikTok, dove gli artisti possono sperimentare qualcosa di nuovo e saggiare la risposta del pubblico''

Parliamo un po' dei suoi cortometraggi ''Da questa quarantena abbiamo imparato che'' e ''2020 fuori moda''

Nel primo cortometraggio ho deciso di riunire una serie di artisti per comunicare un messaggio di speranza e di collaborazione che, per quanto scontato, è difficile da concretizzare: ''Insieme nascono nuove sinergie, da soli siamo forti ma insieme non conosciamo limiti”. Il secondo invece è leggermente più complicato visto che mi sono lanciata nella stesura di sceneggiatura che avesse la forma di un video racconto, limitato agli strumenti che avevo a disposizione durante la quarantena; un progetto carico di emozioni e che mi vede protagonista. ''2020 fuori moda'' è l'urlo di disperazione degli artisti che fanno fatica ad emergere perché troppi e troppo spesso trattati come numeri. L'arte la cultura e gli artisti sono messi totalmente in secondo piano, come se a chi comanda non importasse di noi e si fosse dimenticato che è la cultura il motore di tutte le cose. Attualmente è candidato al film festival internazionale ''Castelli Romani'' e spero di poterlo portare in Puglia da vincitrice

Ultima domanda, dal 4 novembre tornerai in tv con la terza stagione di All Together Now 3 condotta da Michelle Hunziker, puoi dirci qualcosa di più?

Esatto, farò parte della giuria del muro umano che, in questa edizione, sarà accompagnata da una giuria speciale composta da Rita Pavone, J-Ax, Francesco Renga e Anna Tatangelo.

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