Carcere di Trani

Carcere di Trani: in mattinata la protesta dei sindacati

La protesta contro l'apertura del nuovo padiglione senza la chiusura della sezione blu

Attualità
Trani mercoledì 30 settembre 2020
di La Redazione
Trani, carcere
Trani, carcere © n.c.

"Ancora un abuso dell’amministrazione penitenziaria che, dopo aver promesso che avrebbe aperto il nuovo padiglione detentivo di Trani da 200 posti solo in presenza dell’invio di almeno 50 poliziotti e della chiusura della sezione(BLU) della vergogna nazionale, in maniera unilaterale ha deciso di aprire tale reparto ben sapendo che le conseguenze sui lavoratori penitenziaria di Trani sarà tragico".

È quanto scritto in una nota dalle organizzazioni sindacali (Sappe, Osapp, CGIL, FNS Cisl, Uilpa, Uspp) per denunciare il degrado presente nel reparto "blu" che ospita più del 60% della popolazione detenuta di Trani, con stanze singole con al centro un water e locali docce inadeguati. "Neppure le promesse della senatrice Piarulli, ex direttrice del carcere tranese che si era impegnata personalmente con il Ministro della Giustizia Bonafede, hanno avuto seguito e ciò è gravissimo poiché la parlamentare conosce benissimo in che condizioni sia la sezione Blu del carcere di Trani, che le condizioni di lavoro dei poliziotti penitenziari che vi lavorano, in violazione di diritti minimi sanciti da leggi dello stato".

Tali sindacati comunicano che a partire dalle 9, dinanzi al carcere di Trani, si terrà una grande manifestazione di protesta per chiedere un intervento concreto ed immediato del Ministro e del Capo del DAP, affinché l’apertura del nuovo padiglione detentivo venga revocato. "Non è accettabile che si costringano i detenuti a vivere in una situazione di fatiscenza da terzo mondo (in violazione della costituzione), ed i poliziotti penitenziari a lavorare in condizioni degradanti sia nella dignità che nella professionalità" continuano i sindacati i quali dichiarano di non essere contrari all'apertura del padiglione in questione a meno ché non vengano inviati a Trani almeno 50 poliziotti per garantire la sicurezza del padiglione e la contestuale chiusura della sezione della vergogna (BLU).

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