La Festa Patronale

Le tradizioni della Festa Patronale: prende avvio il programma in onore del Santo della Città

La nostra Festa patronale sarà dedicata nell'attenzione per i concittadini in difficoltà

Attualità
Trani sabato 01 agosto 2020
di Antonio Digiaro
Piazza Libertà allestita per accogliere San Nicola dei tranesi
Piazza Libertà allestita per accogliere San Nicola dei tranesi © Tranilive.it

Anche quest’anno torna la tanto attesa Festa Patronale. Nessuna processione per le vie della città, niente attrazioni pirotecniche ad illuminare il porto della Città e a richiamare migliaia di appassionati, nessuna traslazione del simulacro dal monastero di Colonna al centro della Città. Seppur meno agghindata del solito, la Città ha voluto comunque onorare il Suo Santo patrono, rappresentando per la nostra cittadinanza un momento di coesione e di valorizzazione del senso di prossimità, elementi di base della nostra cultura e delle nostre tradizioni.

L'emergenza Coronavirus non ha infatti spento la voglia del Comitato Feste Patronali, che si è adoperato al fine di realizzare un programma a prova di misure anticontagio: le necessarie e vincolanti prescrizioni sanitarie anti-Covid 19 e l’attenzione delle autorità civili ed ecclesiastiche rivolta verso una straordinaria azione di sostegno economico e funzionale alla cittadinanza impongono una radicale revisione del tradizionale palinsesto della festa, così come riportato nel messaggio di annuncio della Festa da parte dello stesso Comunicato Feste Patronali.

La Festa, già anticipata da contest digitali e rievocazione di vecchi ricordi, è entrata nel vivo con la celebrazione del solenne Triduo nella Basilica della Cattedrale, presieduta dal Rev.do Can. don Mauro Sarni, Rettore della Basilica Cattedrale e Padre Spirituale della Confraternita. L'apertura ufficiale dei festeggiamenti è scandita dal festoso suono delle campane di tutte le Chiese della Città, ad anticipare le SS. Messe che saranno celebrate in Piazza Libertà alle ore 19.00 e al “Lido ANMI” alle ore 19.30.

“Quest'anno la nostra Festa patronale non può che essere dedicata nell'attenzione per i concittadini in difficoltà, nel servizio alla comunità prestato dai presidi sanitari e dalla protezione civile, dal servizio di ordine pubblico prestato dalle autorità di polizia e dal supporto offerto dalle diverse associazioni di volontariato”, scrive il Comitato Feste Patronali. “Tutti impegnati con alto senso del dovere e del servizio verso la collettività”. Nel suo testamento morale, il nostro Nicola il Pellegrino ci riporta che: ”Tra fede, speranza e carità, le tre virtù teologali, la più importante è la carità.

Le giornate di domenica 2 agosto e lunedì 3 saranno caratterizzate, oltre che dalle SS. Messe per omaggiare il senso religioso della Festa, anche dal tradizionale giro per le vie della Città da parte della banda cittadina “Pietro Mascagni”: la banda evoca la libertà. Cammina, marcia o corre in piazze e strade, sotto il cielo, a portare gioia e felicità nei cuori di tutti.


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