L'iniziativa

Nasce a Trani la libreria telefonica. L'idea di Giacomo Borgiac

La libreria telefonica funziona liberamente, chi vuole prende o lascia un libro. Una vera e propria libreria sempre aperta, dove già una decina di volontari hanno messo i libri

Attualità
Trani giovedì 30 aprile 2020
di Ottavia Digiaro
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La "Libreria Telefonica", l'idea nei pressi dell'ex Ospedale di Trani © Tranilive.it

Una cabina telefonica, delle cassette rigide per la frutta, alcuni libri. È tutto ciò che serve per creare una libreria telefonica.

“Nella Giornata Mondiale del Libro – ci racconta Giacomo Borges (lavora a Barletta e abita a Trani) – Trani e Barletta sono partite insieme. Quando ho visto quelle cabine poco utilizzate mi è venuta l’idea di sfruttare un lato dello spazio telefonico per una piccola libreria volante”

“La soluzione delle cassette di plastica del fruttivendolo era la più adatta – continua – Entrano a modulo, sono impermeabili, abbastanza resistenti e non impediscono di telefonare. E poi è un bel modo di riciclare materiale”.

Giacomo ama trasformare l’ambiente che lo circonda in opere d’arte, oltre che essere un lettore onnivoro, decide perciò di rimettere in circolo i libri che ha già letto. “Nell’iniziativa sono coinvolti anche molti miei amici, con i quali già ci scambiavamo le letture. Un libro è come il cibo per la mente”.

Una vera e propria libreria sempre aperta, dove già una decina di volontari hanno messo i libri, che come sottolinea Giacomo “sono sanificati, al coperto, all’ombra, ossigenati da due alberi e sono gratis”. La libreria telefonica funziona liberamente, chi vuole prende o lascia un libro. L’idea sta funzionando e i libri volano e cambiano velocemente.

“Al momento – ci spiega l’artista - non ho la possibilità e il tempo per estendere l’iniziativa ad altre città, ma mi piacerebbe. Naturalmente se c’è qualcuno che vuole imitare la libreria telefonica può farlo benissimo. Anche perché l’idea è già in giro per l’Europa. Io, ad esempio, l’ho vista per la prima volta a Londra e proprio lì è nata l’idea di portarla nelle mie città”.

“In questo periodo poi – conclude Giacomo - si ha più tempo di pensare, leggere, colorare i nostri pensieri. Attenzione, però, può creare dipendenza. Infatti avere la mente dove circolano le idee è sempre bello. Se poi le idee sono condivise, si può creare un movimento rivoluzionario. Per me “Leggere è la maniera migliore per andare fuori di testa”.”

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I commenti degli utenti
  • Alice ha scritto il 02 maggio 2020 alle 14:19 :

    Giacomo sei un grande!!! un Artista e un amante della cultura alla portata di tutti! Rispondi a Alice

  • Stefania Storti ha scritto il 02 maggio 2020 alle 09:25 :

    Buongiorno Sig Borgiac Secondo me è una buona idea ma purtroppo questa non è presente ovunque. Rispondi a Stefania Storti

  • Pagina Facebook: laboratorio d’arte Borgiac ha scritto il 30 aprile 2020 alle 13:23 :

    Nella libreria telefonica si possono portare anche libri per bambini, puzzle, video già visti, riviste culturali, opuscoli per vacanze, fascicoli...etc. P.S.: in quella di Trani, sulla soglia, stanno crescendo delle margherite che danno un tocco di profumo. Provare per credere. Ciao da Borgiac. Rispondi a Pagina Facebook: laboratorio d’arte Borgiac