La testimonianza

Partorire ai tempi del Coronavirus, Nancy: "Non è semplice, ma è grande la gioia di essere madre"

Il papà ha potuto vedere Mayra per un attimo, nel momento in cui ha portato su in ascensore la valigia con gli indumenti necessari per i cambi

Attualità
Trani mercoledì 08 aprile 2020
di La Redazione
Mayra, nata lo scorso 5 aprile 2020
Mayra, nata lo scorso 5 aprile 2020 © Facebook

Nancy ha dato alla luce Mayra, nata nel giorno della Domenica delle Palme, "Una principessa venuta per darci pace", commenta la mamma. Nancy è mamma per la seconda volta, Mayra ha un fratellino di 2 anni e mezzo di nome Enea. "Lui non ha ancora potuto vedere la sua dolce sorellina, nata a Bari nell'Ospedale Di Venere". Mayra, una cucciola di 3 chili e 300 grammi, è nata alle 21.28, "Non poteva scegliere giorno migliore in questo periodo, io e mio marito Elis finalmente potremo goderci tutto il grande amore che questi piccoli sono capaci di regalare nel buio".

Elis, il papà di Mayra, ha intravisto da lontano la sua bimba e soltanto oggi, quando mamma Nancy e la piccola saranno dimesse, potrà abbracciarla. "Non ha potuto avere contatti, al Di Venere sono molto rigorosi, giustamente. Abbiamo partorito da sole ma c'è un team meraviglioso, sono bravissimi. Le mamme accedono dal pronto soccorso, si sottopongono al controllo temperatura e rispondono ad un questionario poi vengono sottoposte a sanificazione dalla testa ai piedi praticamente" scrive Nancy.

Il papà ha potuto vedere Mayra per un attimo, nel momento in cui ha portato su in ascensore la valigia con gli indumenti necessari per i cambi, "ha potuto vedere sua figlia da lontano, nella culletta, ma da oggi potrà finalmente abbracciarla". Abbiamo provato a chiedere a Nancy cosa ricorderà di questa esperienza: "Ho capito che dovremmo apprezzare di più le cose che di solito ci sembrano normali o banali. La visita di un parente o di un'amica, il poter condividere la gioia con qualcuno. Una volta fuori dall'ospedale continuerò a non avere contatti con amici e parenti per il bene dei nostri figli e nostro ma anche degli altri. Speriamo questo periodo finisca il prima possibile ma per ora restiamo a casa e godiamoci i piccoli frutti dell'amore che ci sono accanto".


Lascia il tuo commento
commenti