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Sicurezza Agricola e Territorio: ieri l’assemblea generale

La Redazione
L'intervento delle Guardie campestri
L'assemblea ha eletto i rappresentanti dei lavoratori Rsu-Cosp
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La sicurezza agricola, i continui furti nelle campagne, nelle ville, nei capannoni e sulle cave sparse sul territorio del Sud e Nord Barese impone alla Federazione Sindacale del Co.S.P. settore commercio e privato una dura presa di posizione sull’attività di guardiania e sulla qualifica dai lavoratori del settore per anni mantenuti come “agricoli” paragonati a raccoglitori di beni agricoli e materiale agricolo, e non come “guardie giurate”, quindi, sicurezza pubblica del territorio agricolo che loro vigilano, difendono e sorvegliano in turni che andrebbero oltre le indicazioni ccl che risale, lo ricordiamo al 2008-2010 mai economicamente aggiornato o rinnovato.

Quello che in questi anni è aumentato per i lavoratori di alcuni consorzi, fortemente contestarti dalla FS-CO.S.P., sono stati i richiami, l’avvio di numerosi procedimenti disciplinari, le sospensioni dal servizio solo per essersi ammalati addirittura nei primi giorni di Ottobre, il licenziamento solo per aver richiesto la tutela nella crescita professionale e nelle funzioni di responsabilità del garante sindacale, come accaduto a Trani, licenziamento da oggi impugnato dallo studio legale avvocato Alessio Orazio Scarcella del Foro di ubicazione, in nome e per conto del sindacato, al giudice della sezione del lavoro del tribunale di Trani.

Oggi la Federazione Sindacale Co.S.P. settore privato conterebbe come primo assoluto sindacale numericamente rappresentativo oltre alla sede di Trani, anche a Bisceglie e Corato, lavoratori che insieme ieri sera in assemblea hanno indicato ed eletto i loro rappresentanti RSU/COSP dopo le popolari votazioni previste dallo Statuto COSP del 13.08.2013 nel 1 congresso svoltosi proprio a Trani presso l’Hotel Trani.

Mimmo Mastrulli, segretario generale nazionale Co.S.P. dichiara: «Siamo riusciti dopo la clamorosa storica sentenza del Magistrato della Sezione Lavoro del tribunale di Trani del 2/10/2019 che ha ampiamente riconosciuto ogni potere negoziale e il diritto a sedere al tavolo della trattativa presso la costituita FEDERAZIONE DEI CONSORZI DELEL GUARDIE RURALI o CAMPESTRE, a differenza di quanto dai singoli legali rappresentanti dei consorzi e sindacati firmatari del ccl del 2008, inopportunamente vantato. Auspico una compattazione del Tavolo Contrattuale, auspico anche, una unione tra Sindacati e non una discutibile divisione che peggiorerebbe le condizioni dei Lavoratori e non certamente favorirebbe la soluzione delle innumerevoli problematiche del settore, ergersi sul podio della incostituzionalità, della violazione delle norme, delle leggi statutarie e delle sentenze sarebbe come salire su un barcone che in aperta tempesta marittima prima o poi rischia di affondare. I nostri uomini della sicurezza agricolo campano con uno stipendio da fame da anni senza alcun aggiornamento rischiano, minuto dopo minuto in turni di 8 ore + straordinario, la propria vita isolati dalla città, con solo 1.000 euro dovendo mantenere le proprie famiglie ed i propri nuclei familiari senza la certezza del futuro o, quella previdenziali, assicurativa e pensionistica».

Mastrulli invita il nuovo Prefetto della Bat e quello di Bari, ad intervenire sull’intero assetto Consorziale del Barese oltre che contrattualmente anche attraverso mirate ispezioni che ridiano chiarezza nei consorzi dove avvengono situazioni al limite dell’esercizio del potere dirigenziale e datoriale, ipotesi di atti persecutori, ma anche stalking occupazionale, mobbing contro lavoratori, istituendo un tavolo di confronto con la partecipazione delle parti sociali e sindacali.

sabato 9 Novembre 2019

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