Climate Strike

#FridaysforFuture: "Mi sono rotto i polmoni" il grido dei ragazzi della Baldassarre

Gli alunni delle classi 1E e 1I della scuola media E. Baldassarre che hanno partecipato allo sciopero del 15 marzo raccogliendo i loro pensieri su dei cartelloni esposti nell'atrio della scuola

Attualità
Trani domenica 17 marzo 2019
di Ottavia Digiaro
#Fridaysforfuture organizzata dai ragazzi della Baldassarre
#Fridaysforfuture organizzata dai ragazzi della Baldassarre © TraniLive

L'appello della quindicenne svedese Greta Thunberg, circa la situazione climatica del nostro pianeta, non è rimasto inascoltato. Abbiamo incontrato gli alunni delle classi 1E e 1I della scuola media E. Baldassarre che hanno partecipato allo sciopero del 15 marzo raccogliendo i loro pensieri su dei cartelloni esposti nell'atrio della scuola: un modo per far sentire la loro voce. Un mondo in lacrime circondato da una cappa di fumo nero che guarda una sua vecchia foto del 1900 e sussurra “Mi sono rotto i polmoni” è uno dei cartelloni che custodisce i pensieri e la rabbia dei ragazzi.

Eravamo in gita al Castello Svevo di Trani quando ho visto un post su Instagram che riguardava lo sciopero del 15 marzo #Fridaysforfuture. - racconta un'alunna - Ne ho parlato subito con i miei compagni di classe e poi con la nostra professoressa di scienze. Abbiamo approfondito la questione e ci siamo resi conto di quanto importante fosse anche il nostro contributo”.

I ragazzi delle due classi, affascinati dal coraggio e dalla forza di Greta, hanno deciso di essere protagonisti di questa mobilitazione cominciando dall'informarsi e dello studiare la situazione anche per capire cosa è possibile fare per dare un apporto vero e concreto.

Stiamo distruggendo il bene più prezioso che abbiamo - continuano a raccontarci i ragazzi - E' come se per il nostro compleanno ci regalassero qualcosa che tanto desideriamo, ma noi poi lo buttiamo via distruggendolo.”

Come Greta, anche i nostri ragazzi, non vogliono trovarsi senza parole quando un giorno i loro figli chiederanno spiegazioni. Dobbiamo ricordarci che “non sei mai troppo piccolo per fare la differenza”.


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