Le parole del presidente Annarita Amoruso

L’associazione Paideia rilancia il progetto Magikambusa

"La vittoria del bando della Fondazione Megamark risulta essere un importante punto di svolta per il progetto. Infatti, grazie ai nuovi fondi sarà possibile ristrutturare lo spazio e promuovere nuovi progetti culturali"

Attualità
Trani mercoledì 06 febbraio 2019
di La Redazione
Magikambusa
Magikambusa © n.c.

"Ora possiamo dirlo: dopo cinque anni di attività, dopo più di 1000 bambini accolti, l'associazione Paideia potrà rilanciare il progetto Magikambusa all'interno del carcere di Trani, grazie alla vittoria del bando Orizzonti Solidali 2018-2019 della Fondazione Megamark". Ad annunciarlo è Annarita Amoruso, presidente dell'associazione Paideia.

Magikambusa nasce nel luglio 2013 in seguito alla vittoria del bando regionale Principi Attivi 2012, con l'intento di creare uno spazio ludico creativo all'interno del carcere di Trani, per permettere ai figli dei detenuti di usufruire di uno spazio idoneo, prima di entrare per incontrare i parenti, visto che i tempi d'attesa sono spesso lunghi ed estenuanti e i più piccoli sono costretti a stazionare nelle auto o nel parcheggio. Per queste ragioni i volontari dell'associazione promuovono momenti didattico-creativi per i bambini e per i più grandi rendendo l'attesa meno stressante.

Dopo anni di sforzi e difficoltà, in cui solo grazie all'azione volontaria dei soci si è potuto garantire uno spazio minimo, il cosidetto circo di Magikambusa che tornerà ad essere disponibile a tutti i piccoli ospiti del carcere ogni giorno.

"La vittoria del bando della Fondazione Megamark - prosegue la presidente - risulta essere un importante punto di svolta per il progetto. Infatti, grazie ai nuovi fondi sarà possibile ristrutturare lo spazio e promuovere nuovi progetti culturali per i detenuti e le loro famiglie"

"Come associazione - conclude Annarita Amoruso - vogliamo ringraziare tutte le partnership, il garante regionale dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà, l'amministrazione penitenziale della C.C. di Trani, che in questi anni hanno continuato ad interessarsi al progetto e, in particolare, la Fondazione Megamark che da sempre supporta e incentiva le realtà del territorio e i loro porgetti in campo sociale e culturale".

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