Il personaggio

Trani, pezzi di storia che scompaiono: addio a don Ferdinando Capece Minutolo

Patron della storia azienda vitivinicola Villa Schinosa e grande appassionato di vela

Attualità
Trani domenica 03 febbraio 2019
di La Redazione
don Ferdinando Capece Minutolo
don Ferdinando Capece Minutolo © Tranilive.it

È venuto a mancare la scorsa settimana, all'età di 85 anni, don Ferdinando Capece Minutolo, anima e patron di Villa Schinosa, oltre 200 ettari di vigneti coltivati ed un'antica cantina costruita nel 1884, in parte scavata nella pietra di Trani. Una tradizione vitivinicola che si è tramandata per generazioni, e che oggi l'ultimo degli eredi, Corrado Capece Minutolo, sta portando avanti verso il raggiungimento di nuovi, prestigiosi obiettivi. Don Ferdinando è stato anche presidente del Consorzio Moscato di Trani, dal 1992 al 1996, e parallelamente ha ricoperto per venti anni, dal 1982 al 2001, la carica di presidente della sezione di Trani della Lega navale italiana.

Proprio sotto la sua egida, nel sodalizio di via Statuti Marittimi, si sarebbe formata un'eccellente scuola velica intorno alla quale sarebbero sorte e fiorite le più importanti manifestazioni della storia del sodalizio: la vera e propria regata Trani-Ragusa (Dubrovnik) e soprattutto, all'inizio degli anni '90, il Giro d'Italia in vela, la Adriatic cup, abbinata alla Lotteria del mare, e la Venezia-Montecarlo di motonautica.

L'origine dei Capece Minutolo viene fatta risalire all'VIII secolo e quella dinastia ebbe fra i più illustri esponenti anche Enrico Minutolo, vescovo di Bitonto, poi arcivescovo di Trani e quindi Cardinale di Napoli dal 1389 al 1399: è sepolto, insieme con altri familiari insigni, nella cappella gentilizia Capece Minutolo, custodita nel duomo di Napoli.

Ferdinando Capece Minutolo, una volta chiusa la sua esperienza alla presidenza della Lega navale, avrebbe favorito la realizzazione di sempre più numerose manifestazioni podistiche all'interno della splendida tenuta appartenente alla sua famiglia: l'ultima di queste si sarebbe dovuta tenere domenica 20 gennaio, ma gli organizzatori, opportunamente, con l'aggravarsi delle condizioni di salute di don Ferdinando, hanno scelto di rinviare l'evento a data da destinarsi.

Insieme con il figlio Corrado, don Ferdinando lascia la moglie, Maria Marchio.

"Trani perde una delle figure più illustri del comparto vitivinicolo tranese. Il presidente e tutti i soci del consorzio del moscato di Trani ne ricordano la grande sensibilità e disponibilità nel sostenere il lavoro del consorzio di cui è stato il fondatore e primo presidente,e nello stesso tempo di far tesoro di ciò che ci ha trasmesso", il cordoglio di Francesco Angarano.

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