Orgoglio a quattro zampe

Da trovatelli a poliziotti 'scodinzolanti': due ospiti della Lega del Cane nell'unità cinofila

Superati gli otto mesi di corso, i due sono stati promossi nel nucleo di polizia di Asti

Attualità
Trani sabato 02 febbraio 2019
di Vincenzo Avveniente
Mowgli, ora Axel
Mowgli, ora Axel © TraniLive.it

Dopo tanto tempo passato dietro le sbarre di una gabbia, ora saranno proprio loro a collaborare con le forze dell'ordine per aiutare a rintracciare malviventi. I protagonisti di questo racconto non sono affatto dei criminali o "collaboratori di giustizia": parliamo di due poliziotti scodinzolanti, in principio ospiti della Lega del Cane della sezione di Trani e, da poco, parte integrante del nucleo di polizia cinofila di Asti.

La splendida realtà del Rifugio San Francesco, di cui vi abbiamo parlato approfonditamente in questo articolo, si arricchisce di un preziosissimo traguardo che porta il nome di Leda e Axel, i due amici a quattro zampe che dopo un periodo di cure passato nel canile sanitario della Lega del Cane di Trani sono stati promossi a "distintivo". Una storia che trova inizio nel maggio 2018, racconta la presidente dell'ente: "È stata una decisione complessa, pesata, ponderata che ci ha condotti fino a questo momento. Loro sono i tre eroi alla partenza, pronti ad aprire il loro sguardo verso un orizzonte fatto di impegno, lavoro, continui stimoli ed incredibili risultati". Con Leda e Axel, in principio chiamati Kayuba e Mowgli, c'era anche Sher Khan, il quale ha poi fatto breccia nel cuore di una famiglia del posto che ha deciso di portarlo a casa con sé regalandogli una vita altrettanto splendida.

A scegliere i tre, il reparto cinofilo antidroga della polizia penitenziaria di Trani che li ha poi trasferiti ad Asti per il corso di otto mesi utile ad insegnare loro come contrastare il fenomeno del traffico di stupefacenti. "Sono trascorsi otto mesi da quel giorno e finalmente ci è giunta comunicazione ufficiale: Kayuba (ora Leda) e Mowgli (ora Axel) hanno portato a termine il loro percorso con successo e sono divenuti, di fatto, dei cani poliziotto" sottolinea entusiasta la presidente Mariella Lavarra, che aggiunge: "Noi ci avremmo scommesso, perché loro per noi sono eroi tutti i giorni: tutti i giorni che sopravvivono ad un abbandono e ad una vita di stenti; tutti i giorni che, chiusi in gabbia, resistono al freddo pungente senza emettere un lamento; tutti i giorni che boccheggiano al sole mentre le grate dei loro recinti diventano roventi; tutti i giorni che saltano dalla gioia per i pochi minuti di libertà che gli vengono concessi; tutti i giorni che ci riempiono la faccia di baci per dimostrare la loro riconoscenza per averli salvati, mentre noi vorremmo dargli tanto di più. Loro per noi sono stati eroi ogni giorno, fino a che un giorno qualcuno è riuscito a guardare oltre e ha capito che dietro quei musetti e quei trascorsi infelici, si nascondevano dei piccoli talenti".

Lì dove qualcuno aveva perso la pazienza, l'entusiasmo, la passione per accudire un cucciolo, la Lega del Cane ha risposto presente accogliendo questi tre ospiti nei propri spazi. E lì dove i volontari cercavano le soluzioni migliori per la vita di queste creature, la comunità ha trovato risorse importanti per il bene comune grazie alle forze dell'ordine. "Oggi mentre i nostri talenti sono impegnati a contrastare il crimine, noi li guardiamo da lontano e siamo certi che i risultati non tarderanno ad arrivare e non possiamo che sentirci pieni di orgoglio" conclude la presidente.

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