Natura

Reati ambientali sulle coste, 415 segnalazioni in due mesi

Il bilancio del numero verde 800 894500 della Regione Puglia in collaborazione con il Wwf

Attualità
Trani martedì 18 settembre 2018
di La Redazione
Raffaele Piemontese e Michele Emiliano
Raffaele Piemontese e Michele Emiliano © n.c.

«Con il numero verde abbiamo voluto avere anche un controllo sociale sull’andamento della stagione balneare durante al quale occorre garantire la sicurezza e il rispetto delle regole. Come Regione Puglia attuiamo tanti controlli tramite le capitanerie di porto, la Polizia, i Carabinieri e ora abbiamo aggiunto, in collaborazione con il Wwf, anche il controllo da parte dei cittadino. I risultati sono molto incoraggianti, naturalmente ci spingono a continuare questa iniziativa, anche per il prossimo anno».

Così Raffaele Piemontese, assessore regionale al Demanio, commentando il rapporto dei tre mesi di attività, dal 15 luglio al 15 settembre, del numero verde 800 894500 della Regione Puglia contro i reati ambientali in mare e sul demanio marittimo.

Nel tre mesi di attività del Numero Verde le segnalazioni pervenute sono in totale 415.

Nell'area metropolitana di Bari sono giunte 87 segnalazioni, pari al 20,96%. Riguardano fondamentalmente carcasse di animali sulle spiagge, accessi negati alle spiagge, rifiuti nei porti, rifiuti nell’agro, scorie industriali ferrose sulla spiaggia, recupero di animali, cani senza guinzaglio sulla spiaggia, accumuli di alghe sulla spiaggia, natanti sotto costa.

Nella provincia di Barletta-Andria-Trani si sono contate 71 segnalazioni, pari al 17,10%, che riguardano soprattutto accessi negati al mare, abusivismo e cementificazioni sul demanio, spiaggiamento di carcasse di animali, strutture lidi in abbandono, natanti sotto costa, recupero di animali vivi, vendita illegale di animali sottoposti a certificazione Cites, pesca e vendita di novellame, pesca e vendita di datteri di mare;

Nel Foggiano sono 67 le segnalazioni, pari al 16,15%, e riguardano principalmente rifiuti abbandonati sulle spiagge, rifiuti nelle campagne, accessi negati alle spiagge e natanti avvistati sotto costa, accesso di cani sulla spiaggia.

Nel Brindisino sono giunte 61 segnalazioni, pari al 14,70%, e riguardano in particolar modo accessi negati alle spiagge, rifiuti nell’agro, strutture di lidi in abbandono e natanti sotto costa.

In provincia di Lecce si sono contate 65 segnalazioni, pari al 15,67%, per recuperi di carcasse di animali sulla spiaggia, pesca in area naturale protetta, posizionamento lettini e ombrelloni sulla battigia e rifiuti sulla spiaggia oltreché natanti sotto costa, rifiuti nell’agro. Nel Tarantino, 60 segnalazioni, pari al 14,46%, riguardanti nella maggior parte discariche di rifiuti nell’agro, incendio di rifiuti in pineta, scarico di reflui maleodoranti, natanti sotto costa e rifiuti lungo le zone costiere.

Quattro segnalazioni, pari allo 0,96%, sono giunte da fuori regione (due dalla Calabria, Lazio, Liguria)

Tutte le organizzazioni aggregate del Wwf Puglia, precisa la Regione, sono state coinvolte attraverso i propri volontari nel controllo continuo dei circa 900 chilometri di costa pugliese.

L’attività si è svolta tutti i giorni dal lunedì alla domenica, festivi inclusi, dalle 9.30 alle 18.30 con la turnazione di cinque operatori.

Gli strumenti di contatto disponibili sono stati il numero mobile 349 3274799 per l’invio di materiale fotografico e video, l’indirizzo mail 800894500wwf@gmail.com e la pagina Facebook NumeroVerde 800894500 utilizzata sia per la raccolta delle segnalazioni che per la divulgazione delle attività svolte.

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