La nota del presidente dell'Ordine degli Psicologi della Regione Puglia

Scuola al via, Di Gioia: “Maggiore presenza e coinvolgimento dei genitori contro stress ed ansie"

Il presidente dell’Ordine degli Psicologi: “Per il benessere di bambini e ragazzi è fondamentale anche un nuovo patto educativo e formativo scuola-famiglia, che preveda un confronto sulle aspettative"

Attualità
Trani domenica 16 settembre 2018
di La Redazione
Scuola elementare
Scuola elementare © n.c.

La prossima settimana, da lunedì fino a giovedì 20 settembre, è in programma la riapertura di tutte le scuole. Tolta l’eccezione di qualcuno che ha già ripreso le lezioni questa settimana, tutti i bambini e i ragazzi pugliesi torneranno tra i banchi. “Proveranno sentimenti contrastanti”, sottolinea il presidente dell’Ordine degli Psicologi, Antonio Di Gioia.

“La gioia di rivedere i propri compagni, l’emozione di conoscerne di nuovi, la paura di non essere all’altezza o dei nuovi insegnanti. E poi c’è lo stress della sveglia, della corsa a scuola, della concentrazione per almeno cinque ore mattutine, dei compiti del pomeriggio. Insomma, i nostri ragazzi sono attesi da giornate particolarmente impegnative. Anche i genitori, in verità: la corsa della mattina vale anche per loro, come quella all’uscita di scuola e poi tutti gli impegni del pomeriggio per stare dietro ai propri figli. La differenza è che i genitori dovranno essere comprensivi nei confronti dei ragazzi, mentre non accadrà il contrario. Per questo è importante prepararsi al meglio. Magari iniziando col godersi appieno questo fine settimana, insieme ai figli. L’unione della famiglia è fondamentale per superare una piccola crisi come quella inevitabile del ritorno alla quotidianità dopo oltre tre mesi di vacanze. Il consiglio ai genitori è di dialogare tanto con i propri figli, piccoli o grandi che siano, farsi raccontare tutte le emozioni, rassicurarli, evitare di rimproverarli, almeno in questa fase. Sembra banale, ma lo stress del ritorno a scuola può influenzare l’intero anno scolastico. E’ importante, quindi, riuscire a superare questa fase senza traumi, con la massima serenità. Un genitore sa come farlo, deve solo evitare, a sua volta, di farsi travolgere da stress ed ansia”. “Un ruolo importante”, prosegue Di Gioia, “lo gioca chiaramente anche la scuola, nella speranza che l’accoglienza sia stata adeguatamente preparata dal personale docente e non docente”.

L’inizio della scuola propone però un altro tema importante, come quello delle aspettative dei genitori, che non sempre corrispondono con quelle dei propri figli e degli insegnanti. “Andrebbero valutate e confrontate”, ammonisce Di Gioia. “Io credo che sia necessario riscrivere un nuovo patto educativo e formativo, che tenga presente le aspettative di tutte le parti in causa, ma anche ad esempio una rinnovata collaborazione tra scuola e famiglia, che non devono ingerire nei rispettivi ruoli. La scuola può e deve aiutare i genitori, ma i genitori devono collaborare con gli insegnanti, ad esempio evitando di interferire, cosa che con il dominio dei gruppi WhatsApp accade molto più rispetto al passato. Solo così si può costruire, insieme, il benessere scolastico di bambini e ragazzi”.

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