Fondazione Seca e libreria Miranfù

Buona la prima: più di cento iscritti alla Caccia del tesoro cittadina

Il prossimo venerdì, 7 luglio, sarà la volta del quarto appuntamento dei PAM, Piccoli Amici del Museo. Gli iscritti si cimenteranno in scavi, alla ricerca di reperti

Attualità
Trani mercoledì 05 luglio 2017
di La Redazione
Caccia al tesoro
Caccia al tesoro © n.c.

Centodiciannove. È un numero, questo, che Fondazione S.E.C.A. e Libreria Miranfù porteranno a lungo nel cuore.

Genitori e figli, nonni e nipoti, tutti insieme alla scoperta del tesoro della città di Trani, delle sue bellezze, della sua storia, guidati dal libraio matto Enzo Covelli e dalla fotografa attenta Marilena Carpentiere, insieme ad un instancabile sestina di ragazzi: lo staff.

Lo scorso sabato, partendo dal Polo Museale di Trani, quarantacinque squadre iscritte alla prima grande Caccia al tesoro cittadina hanno letteralmente invaso il centro storico di Trani, bussando alle porte, interrogando i residenti, coinvolgendoli tra foto e racconti sul loro passato, sulla loro giovinezza, alla ricerca di indizi.

Un pomeriggio memorabile, divertente ed educativo insieme. Un confronto generazionale che ha riscosso successo, documentato negli occhi felici dei partecipanti.

Se si pensasse ad un motto, si potrebbe esclamare “Molla il pc, corri ad esplorare”.

Ed ecco che quello della caccia al tesoro cittadina diventa un ulteriore ed importante tassello che si aggiunge al mosaico delle attività per i ragazzi, proposte dalla Fondazione S.E.C.A. e da Miranfù, unite, ormai, da un sodalizio più che riuscito. L’obiettivo, infatti, era quello di sfatare il brutto mito per cui tra genitori e figli non c’è dialogo, non c’è più intesa, non ci si diverte più. Obiettivo assolutamente raggiunto, in circa due ore di complicità e voglia di stare insieme.

Il prossimo venerdì, 7 luglio, sarà la volta del quarto appuntamento dei PAM, Piccoli Amici del Museo.

Parte, infatti, il primo dei tre incontri tutti dedicati all’archeologia. Gli iscritti si cimenteranno in scavi, alla ricerca di reperti. Scopriranno l’argilla, con la fabbricazione di vasi, guidati e monitorati dalla giovane e brillante archeologa Sara Loprieno, vivendo "Un giorno da archeologo".

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