La nota

Giornata internazionale contro l'omolesbobitransfobia, Nonunadimeno: "Servono strategie politiche"

"Non è nemmeno più ammissibile che, nelle rare occasioni di confronto, a parlare di queste tematiche siano persone eterosessuali che non vivono la specifica oppressione della discriminazione"

Attualità
Trani martedì 17 maggio 2022
di La Redazione
Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia
Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia © n.c.

"Nella giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia, assistiamo ancora una volta ai proclami sterili delle istituzioni locali. Nessuna strategia sociale e politica è stata davvero messa in campo contro la violenza omolesbobitransfobica e a pagarne le conseguenze sono le persone più vulnerabili del nostro territorio. Inutile riportare come ogni anno, i dati e statistiche che evidenziano come gli stereotipi di genere, soprattutto in provincia, siano fortemente radicati. La popolazione LGBTIQ+ continua a lottare per la propria libertà ed in particolare le nuove generazioni sembrano essere decisamente avanguardiste rispetto al tessuto culturale ed istituzionale che ci circonda. Come sempre chi ci rappresenta nelle amministrazioni comunali sembra fare orecchie da mercante.

Trani da questo punto di vista è un triste esempio: da mesi la tanto proclamata commissione pari opportunità non riesce a decollare; non esiste uno sportello comunale contro le discriminazioni e la violenza sulle soggettività LGBTIQ+; in città non c’è uno spazio sociale di aggregazione e di confronto giovanile frequentato e animato da gay, lesbiche, persone transgender e queer; negli istituti scolastici non sono mai esistiti sportelli per intercettare casi di violenza o/e bisogni specifici legati all’orientamento sessuale e all’identità di genere; nessuna idea mai menzionata sulle politiche attive per il lavoro destinate alle soggettività LGBTIQ+ e soprattutto per le persone transgender che in particolar modo faticano a trovare un’occupazione professionale.

Non è nemmeno più ammissibile che, nelle rare occasioni di confronto, a parlare di queste tematiche siano persone eterosessuali che non vivono la specifica oppressione della discriminazione. Chi detiene gli strumenti decisionali e le risorse necessarie per fronteggiare un cambiamento già in atto, deve necessariamente coinvolgere chi nel sociale, tutti i giorni, lotta per maggiori tutele e diritti.

Questa rimane una prerogativa essenziale per un cambiamento sociale e realmente dal basso. Delle operazioni mediatiche di rainbow washing nella giornata di oggi si può fare benissimo a meno, aprendo la strada una volta per tutte, a reali tavoli di confronto e costruzione sul tema. Oggi parteciperemo alla camminista a Bari alle 18.00 in corso Vittorio Emanuele promossa dal collettivo tranfemmista Zamp3 Mostros3 per lottare tutt3 insieme!"

Coordinamento Tranese contro la violenza di genere

Non una di Meno Bat

Comitato Trani Bene Comune

Cgil Camera del Lavoro di Trani

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Maria P. ha scritto il 18 maggio 2022 alle 13:00 :

    Detto in parole povere la battaglia è sui fondi che il Ministero dell'Istruzione stanzia per la Giornata dell'omofobia. Si tratta di milioni di euro che le associazioni Lgbt vorrebbero per sé senza concorrenza. Rispondi a Maria P.

  • Anna ha scritto il 17 maggio 2022 alle 12:20 :

    Non è neppure normale che a parlare siano solo esponenti di associazioni LGBT che ricevono finanziamenti statali per la loro propaganda. Rispondi a Anna

  • Marco ha scritto il 17 maggio 2022 alle 10:47 :

    Ma "omolesbobitransfobia" sta sul vocabolario? Non la trovo. Eppure vogliono spiegarla anche agli alunni delle primarie. Rispondi a Marco

  • Maria P. ha scritto il 17 maggio 2022 alle 08:50 :

    Spero solo che nelle scuole elementari non si faccia propaganda gender all'insaputa dei genitori. Rispondi a Maria P.