I lavori di riqualificazione

Recupero delle aree in dismissione di Rfi: progettazione da 5mln di euro

Il sindaco Bottaro: "Un passo alla volta per arrivare a ricucire tutto il quartiere"

Attualità
Trani giovedì 10 giugno 2021
di La Redazione
Recupero delle aree in dismissione di Rfi: progettazione da 5mln di euro
Recupero delle aree in dismissione di Rfi: progettazione da 5mln di euro © n.c.

Prosegue incessantemente il dialogo tra l’amministrazione comunale e la Rete Ferroviaria Italiana per la definizione di tutte le opere strategiche previste nel quartiere Stadio cittadino e oggetto dell’accordo stipulato a febbraio del 2020 tra il sindaco della città di Trani Amedeo Bottaro e Marco Marchese, responsabile dei programmi di soppressione dei passaggi a livello e di risanamento acustico della direzione investimenti di RFI (Gruppo FS Italiane), terza appendice della convenzione originaria.

Con l’accordo dello scorso febbraio RFI, oltre a prevedere l’eliminazione del passaggio a livello di via de Robertis e la realizzazione del sottopasso carrabile (a totale carico di RFI), si impegnava a cedere a favore del comune di Trani le aree a ridosso della stazione non più strumentali all’attività di RFI per consentire all’amministrazione comunale la riqualificazione delle suddette aree e, contestualmente, autorizzando anche la realizzazione del prolungamento del sottopasso pedonale di stazione.
A tal proposito, nella giornata di ieri, vi è stato un altro positivo confronto tra il sindaco Amedeo Bottaro, il presidente del consiglio comunale Giacomo Marinaro e i dirigenti di RFI tra cui Giuseppe Macchia, responsabile Ingegneria della direzione territoriale produzione di Bari. Motivo dell'incontro la discussione sui valori di trasferimento delle aree e soprattutto sulla stesura di una convenzione che preveda la cessione delle aree stesse e un cronoprogramma di tutti gli interventi. La conferma che il punto di accordo sia vicino sta nel fatto che l’amministrazione comunale ha inteso candidare a finanziamento ministeriale per investimenti di rigenerazione urbana (fra gli altri progetti) anche la realizzazione del prolungamento dell’attuale sottopassaggio pedonale di stazione e il recupero e la riqualificazione delle aree ubicate presso la stazione di Trani non più strumentali all’esercizio ferroviario. In giunta è stato approvato lo studio di fattibilità tecnico economica dell’intervento che ammonta complessivamente a 5 milioni di euro.

L’intensa interlocuzione tra RFI e comune di Trani finalizzata al recupero dell’intera area in questione, di oltre 11mila metri quadrati e che – come detto – prevede la cessione dei suoli al comune di Trani, permetterà una serie di azioni di riqualificazione: RFI provvederà al recupero del capannone per allocare apparati di telecontrollo della rete finalizzati all’incremento della velocitò dei convogli ferroviari, nonché al ripristino di un binario di servizio (quarto binario) mentre la città di Trani provvederà alla realizzazione della viabilità carrabile che metterà in collegamento il sottopasso ferroviaria di via Corato (uscita della rampa su via Togliatti) con via Torrente Antico con una unica corsia; una pista ciclabile e un percorso pedonale attrezzato che metterà in collegamento il retro stazione di via Togliatti con il quartiere Sant'Angelo in prossimità dell’incrocio tra via Torrente Antico e via Cappuccini. La pista ciclabile e il percorso pedonale, indipendenti ed adiacenti tra loro, saranno realizzati alla stessa quota delle rotaie e permetteranno di collegare il quartiere Stadio con il quartiere Sant'Angelo dove sono in fase di realizzazione importanti aree a verde attrezzato. Il collegamento costituirà una vera e propria ricucitura tra due zone della città. Nei 5 milioni è ricompresa l’implementazione del sottopasso ferroviario attualmente presente in stazione, dall’attuale testata tra il secondo e il terzo binario ad un’area vicina a via Togliatti. L’implementazione consentirà l’attraversamento ferroviario in tutta sicurezza e permetterà ai pedoni e ciclisti di evitare l’attraversamento in corrispondenza dell’attuale passaggio a livello di via Corato. Nello studio di fattibilità è stata inserita una velostazione a servizio della stazione ferroviaria ed una serie di interventi essenziali ai fini della riqualificazione (impianto di pubblica illuminazione, arredo urbano, verde e attrezzature ginniche, area a parcheggio nella zona di via Togliatti e via Torrente Antico, la sistemazione dell’incrocio tra via Torrente Antico e via Cappuccini, la sistemazione della porzione di via Torrente Antico in prossimità dell’attuale sottopasso ferroviario).

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 10 giugno 2021 alle 08:00 :

    Stiamo attenti a non finire come a Molfetta Rispondi a Franco