La polemica

Tavole degli Statuti Marittimi abbandonate: la foto delle polemiche nel giardino della scuola

La foto, pubblicata ieri dall'associazione "Trani Sociale", aveva il "focus" sulla piantumazione di un albero di ulivo nel giardino della scuola "Petronelli" per la Giornata della Terra. Ma è divenuta il simbolo dello spreco

Attualità
Trani venerdì 23 aprile 2021
di Alessandro Landini
Tavole degli Statuti Marittimi accantonate nel giardino della scuola
Tavole degli Statuti Marittimi accantonate nel giardino della scuola "Petronelli" di Trani © TraniLive

Montano le polemiche sulla foto pubblicata nella giornata di ieri: da foto-simbolo per l'ambiente a foto-simbolo per l'abbandono. La fotografia documentava la piantumazione di un albero di ulivo nel giardino della scuola "Petronelli" di Trani ad opera dell'associazione "Trani Sociale", ma alle spalle dei protagonisti dello scatto vi sono le tavole degli Statuti Marittimi, accumulate in un angolo. Un'immagine che rimarrà nella storia di questi giorni con il suo duplice significato antitetico. 

Realizzate da Giuseppe Lomuscio e installate nel 2011 in piazza Longobardi con l'amministrazione Tarantini in occasione dell'inaugurazione della suddetta piazza, le cinque lastre che riportano l'incisione degli Ordinamenta Maris furono rimosse nel 2014 con l'amministrazione Riserbato a causa di una serie di atti vandalici. Una vicenda che fu oggetto di polemiche politiche fra l'allora sindaco di Trani Luigi Riserbato e il suo predecessore Giuseppe Tarantini, per il quale la rimossione fu "una sconfitta per la città".

"Abbiamo ottemperato a una precisa prescrizione della Soprintendenza – rispondeva alle polemiche l'ex sindaco Luigi Riserbato - che aveva a più riprese evidenziato la vulnerabilità delle tavole ad agenti atmosferici ed agli atti vandalici, con possibile nocumento in questo secondo caso per i cittadini. Le tavole troveranno ben presto nuova adeguata collocazione". La decisione di rimuovere le lastre in bronzo dalla piazza fu presa per evitare che atti vandalici le danneggiassero nuovamente. Il monumento, infatti, era stato già preda di deturpazione e danneggiamento e per questo fu deciso di trasportarlo, temporaneamente, nella scuola Petronelli.

Sono passati svariati anni e le tavole, costate alle tasche della città circa 40mila euro, giacciono ancora nel cortile della scuola elementare, in totale stato di abbandono.

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Soldatino ha scritto il 25 aprile 2021 alle 07:34 :

    La cosa più giusta ora farle sparire di là prima che arrivino gli avvoltoi ora che si è fatta pubblicità di dove si trovano Rispondi a Soldatino

  • donatella leonetti ha scritto il 24 aprile 2021 alle 08:57 :

    Si sarebbe potuto pagare un vigilante per impedire atti vandalici o inserire telecamere collegate alla stazione ps o dei vigili o dei carabinieri. Invece è stato più facile rimuoverle e abbandonare...non credo che la Soprintendenza gradisca... Se non a Piazza Quercia, potrebbero essere esposte anche alla Villa Comunale, in Piazza della Repubblica o in un altro luogo adeguato, comunque vanno valorizzate! Rispondi a donatella leonetti

  • franco ha scritto il 23 aprile 2021 alle 15:47 :

    che altro aggiungere? adesso sarebbe il caso che qualcuno si dia una mossa e provveda alla riposizione definitiva con conseguente "spiegazione" degli accadimenti che onorano la nostra città! senza fargli fare la fine di quelle in PIAZZA QUERCIA ricettacolo di abitudini immonde dei nostri concittadini.... Rispondi a franco