La denuncia

Turrisana-Capirro, la denuncia del comitato: "Altro che zona residenziale. Ci sentiamo abbandonati"

Il direttivo del comitato denuncia il totale stato di abbandono e di pericolo in cui versa l'intero quartiere. Via Martiri di Palermo è la strada cittadina con il numero più alto di incidenti

Attualità
Trani martedì 23 marzo 2021
di Alessandro Landini
Asfalto divelto dalle radici degli alberi
Asfalto divelto dalle radici degli alberi © TraniLive

"Noi residenti resteremo sempre indignati e delusi per la sensazione di sporcizia ed abbandono che caratterizza il nostro quartiere, ma il sentimento di paura che si avverte nel percorrere via Martiri di Palermo accomuna chiunque ci passi, anche per una sola volta". Questo il sentimento che accomuna i residenti del quartiere Turrisana-Capirro e che ha spinto il comitato a scrivere una lettera di denuncia indirizzata al sindaco di Trani Amedeo Bottaro, al presidente del Consiglio comunale, all'assessore alla Polizia municipale e all'assessore ai lavori pubblici per denunciare a gran voce una situazione non più tollerabile.

"Abbiamo costituito il comitato per cercare di porre all'attenzione dell'amministrazione queste problematiche e sperare in una comunicazione più agevole al fine di ottenere dei risultati che ci dessero la possibilità di vivere digintosamente e di stare tranquilli quando siamo a lavoro e i nostri figli escono di casa" afferma Antonio Muzi, presidente del comitato. "Non capiamo cosa ancora questa amministrazione stia aspettando che succeda".

Asfalto e marciapiedi divelti dalle radici degli alberi e dalla mancata manutenzione, verde pubblico non curato, cespugli che invadono la pista ciclabile e che costringono i pedoni a passeggiare per strada. A questi problemi si aggiunge l'alta velocità con la quale i mezzi percorrono la vena centrale di un quartiere ormai parte integrante della città ma trattata come zona tutt'altro che residenziale. Una soluzione, a loro dire, che può arginare il problema dell'alta velocità su via Martiri di Palermo è l'installazione di rallentatori con passaggio pedonale, per i quali il direttivo ha fatto domanda all'amministrazione comunale.

Ad una settimana dall'ultimo incidente registrato in via Martiri di Palermo, quando l'autista di un tir ha perso il controllo del mezzo terminando la corsa sulla pista ciclabile senza, fortunatamente, gravi conseguenze, si possono ancora oggi vedere i resti dell'albero divelto nell'impatto.

"Non essendo una strada provinciale ma cittadina, in una zona residenziale, è quella con più morti nella città di Trani" conclude Muzi. "Ci sentiamo davvero abbandonati".

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I commenti degli utenti
  • Maria Ruggeri ha scritto il 23 marzo 2021 alle 19:21 :

    Il signore che è stato intervistato dovrebbe provare vergogna ed imbarazzo per come indossa la mascherina. in realtà si chiede ad altri quello che non non siamo capaci di rispettare, ovvero le regole del buon senso. Vergognoso davvero... Rispondi a Maria Ruggeri

    Mario ha scritto il 10 aprile 2021 alle 09:22 :

    Signora Maria, io invece, leggendo il suo commento, ho provato vergogna e imbarazzo per lei. Rispondi a Mario

    Antonio Muzi ha scritto il 24 marzo 2021 alle 17:38 :

    Gentilissima “signora” , le regole di cui lei parla ci dicono diverse cose : mantenere le distanze che ci sono , il buon senso c’è, con la mascherina alzata si appannavano gli occhiali , pertanto nel minuto di intervista è stata leggermente abbassata per evitare questo sempre mantenendo le distanze , tutto qui . La Ringrazio per il gentil commento fuori argomento . Attacchiamoci a cose utili . E prima di giudicare guardiamo bene le regole rispettate . Non ci sono violazioni . Rispondi a Antonio Muzi