Code e assembramenti ieri fuori dal Palazzetto

Vaccini agli over 80, il giallo della data anticipata

Tanti disagi ieri per molti nonni, che hanno atteso anche un'ora, tanti in piedi, prima di entrare nel Palazzetto dello Sport, dove poi c'è stata altra attesa prima della somministrazione del vaccino

Attualità
Trani martedì 23 febbraio 2021
di La Redazione
In fila e senza sedie: parte così la vaccinazione degli over80 a Trani
In fila e senza sedie: parte così la vaccinazione degli over80 a Trani © TraniLive

Non è ancora chiaro il motivo per il quale ieri il Comune di Trani ha convocato quasi 300 ultraottentenni al Palazzetto dello Sport, provocando disagi, code e assembramenti. Dalla Asl chiariscono: "Gli anziani che si erano prenotati avrebbero ricevuto il vaccino regolarmente, come da prenotazione. C'erano dei vaccini Pfizer che erano avanzati il giorno prima e il Comune di Trani ci ha chiesto di poterli utilizzare e, inoltre, avendo allestito il palasport per il personale scolastico hanno proposto di fare lì le vaccinazioni degli over 80, accorpando le prenotazioni di più giornate".

Insomma, non c'era una vera esigenza di anticipare le vaccinazioni, con chiamate fatte 24 ore prima agli anziani per anticipare il turno di vaccinazione a ieri, in taluni casi anche affermando che "se non lo fa domani potrebbe non esserci più il vaccino per lei", come hanno testimoniato alcuni degli anziani, sottoposti a stress, con un'attesa, in piedi, anche per oltre un'ora, più un'altra ora di attesa all'interno del palazzetto.

Il sindaco ieri sera era entusiasta, Trani ha vaccinato in un giorno quasi 300 anziani. Resta il dilemma: ma era proprio necessario?

Bottaro ha attribuito la colpa della coda a chi si è presentato in anticipo al palazzetto, "sin dalle 12". Ma la verità è che 300 persone sono state convocate tra le 15.30 e le 16.30 e la coda, quindi, era inevitabile, seppure quel signore non si fosse presentato alle 12. La coda, l'assembramento, tutti i disagi erano prevedibili, tanto più che si sapeva benissimo che gli anziani non si sarebbero presentati con i moduli compilati.

Forse si è cercato di fare il numero, di avere un dato importante da comunicare a fine giornata, e ci si è preoccupati meno degli anziani, che meritavano maggiore attenzione, maggiore cura.

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I commenti degli utenti
  • Cinzia calzaretti ha scritto il 23 febbraio 2021 alle 11:33 :

    Finalmente un articolo scritto sulla base di dati reali e nn con lo scopo di fare risultare che tutto è andato bene.nn si vuole crocifiggere nessuno per gli errori commessi,ma tutti i politici tranesi avrebbero dovuto rilevare le criticità al fine di migliorare le prossime iniziative.cercare a tutti i costi di fare risultare che è andato tutto bene,nascondendo i dati di realtà,appartiene ad un modo di fare politica che pensavo fosse stato superato da una cinquantina di anni....tra l'altro sulle spalle di poveri anziani a rischio altissimo di contagio.che tristezza Rispondi a Cinzia calzaretti

    Marilena Calzaretti ha scritto il 24 febbraio 2021 alle 05:53 :

    Condivido quanto affermato. Occorrerebbe più onestà intellettuale che oltre al merito di aver vaccinato gli ottantenni vi e stata un'inconcepibile disorganizzazione che dovrebbe far riflettere per il futuro. Speriamo che l'assembramento provocato non origini ulteriori contagi tra i presenti. Meditate e impegnativi per il futuro voi che avete l'obbligo di curare la salute dei cittadini. Rispondi a Marilena Calzaretti